Una ditta di Pianiga scommette su 5 studenti di Palermo: tre giorni di esperienza sul campo

Universitari del corso di laurea in disegno industriale, sono arrivati dalla Sicilia per entrare alla Silikomart e lavorare gomito a gomito con gli esperti progettisti della fabbrica

Un’azienda veneziana che scommette su cinque studenti dell’università di Palermo, tanto da pagare viaggio, vitto e alloggio per consentire loro di entrare in fabbrica e lavorare gomito a gomito coi suoi progettisti. Le distanze tra Nord e Sud si annullano e ciò che conta diventa esclusivamente il merito, la capacità di dimostrare la forza di un’idea in grado di diventare prodotto. L’azienda in questione è la Silikomart di Pianiga, specializzata nella produzione di stampi in silicone e utensili per cucina e pasticceria. Gli studenti sono quelli del terzo anno del corso di laurea in disegno industriale. Un incontro favorito dalla collaborazione tra il laboratorio di disegno industriale tenuto dal professor Dario Russo e AdMeridiem, società di comunicazione ed eventi.

Tre giorni di full immersion

Gli aspiranti designer hanno messo piede in fabbrica per capire come funzionano impianti e tecniche di lavorazione dei materiali; dall’altro lato ci sono due imprese che stanno seguendo da vicino i progetti degli studenti per trasformarli in nuovi prodotti da mettere in commercio. Gli universitari in missione a Venezia, guidati dal tutor Alberto Caruso, concluderanno la tre giorni di lavoro partecipando al Sigep, il maxi salone della gelateria, della pasticceria, della panificazione artigianale e del caffè in corso alla fiera di Rimini.

"Scommettiamo sui giovani"

“Questa opportunità – afferma il professor Dario Russo – rappresenta per il laboratorio di disegno industriale un doppio vantaggio: gli studenti ricevono un surplus di conoscenza pratica sul campo, approfondendo gli aspetti tecnico-produttivi; mentre due aziende investono su di loro e allo stesso tempo valorizzano il percorso formativo offerto dall'università”. Ma cosa spinge due imprese, una a Venezia e l’altra di Palermo, a scommettere su un gruppo di giovani poco più che ventenni? “Siamo alla ricerca di idee innovative – spiega Alice Zorzi, responsabile marketing e comunicazione Silikomart – che possano rappresentare un valore aggiunto. Visitare il Sigep, tra l'altro, permetterà agli studenti di vedere cosa già offre il mercato e orientarsi verso ciò che manca”. Davide Alamia, coordinatore eventi AdMeridiem, è promotore di quella che definisce “un’operazione culturale”: “Il nostro intento – spiega – è organizzare eventi che non siano soltanto gastronomici, ma che veicolino cultura. L’università, quando esce fuori dalle aule e si confronta con il mondo delle imprese, è il soggetto più titolato a diffondere le ricchezze e le eccellenze del nostro territorio. Ecco perché ci siamo prestati a fare da trait d'union tra chi produce saperi e chi questi saperi li concretizza.

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