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San Michele, giostraio si incatena al Comune rischiando di cadere giù

Il gesto dimostrativo lunedì nella sede del municipio. Sul posto forze dell'ordine, ambulanza e pompieri. Decisiva la mediazione del sindaco

Anche quest'anno, come l'anno scorso, era rimasto fuori dall'area dedicata al luna park di Bibione. Una posizione molto ambita e per cui quindi le richieste in vista dell'estate superano la superficie totale disponibile. Questo il motivo per cui, in base a graduatorie e bandi, E.R., 50enne di Oderzo, nel Trevigiano, era rimasto per il secondo anno consecutivo senza spazio per la propria giostrina. Un danno economico non indifferente evidentemente, visto che lunedì mattina ha tentato il tutto per tutto. Ha raggiunto il palazzo municipale di San Michele al Tagliamento e ha raggiunto l'ultimo piano. Dopodiché ha superato la balaustra e si è messo a cavalcioni sul cornicione, incatenandosi a un palo.

La catena se l'era passata attorno al collo e al torace, con il serio pericolo che, in caso di perdita d'equilibrio e di caduta nel vuoto, tutto potesse concludersi in tragedia. L'allerta è stata lanciata un quarto d'ora prima delle 11 e sul posto sono intervenute diverse pattuglie delle forze dell'ordine. Carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco e 118 erano pronti a intervenire per evitare il peggio. I pompieri, per esempio, in caso di bisogno avevano con sé il classico "materassone" utilizzato in questi casi. Il dialogo con il 50enne, apparso comunque lucido, non si sarebbe mai interrotto ed è stato condotto da un carabiniere della stazione di San Michele e da un vero e proprio negoziatore dell'Arma messo a disposizione dal Comando provinciale.

Entrambi i rappresentanti delle forze dell'ordine sono riusciti a mantenere calmo il manifestante, con cui avrebbero parlato anche un dirigente comunale e un vigile del fuoco. Il colloquio decisivo, però, è stato con il sindaco Pasqualino Codognotto, che si è presentato con un documento di carta in cui si metteva nero su bianco un imminente sopralluogo nell'area del luna park di Bibione già nel primo pomeriggio di lunedì, in modo da riuscire a far luce sulla vicenda. Di fronte a queste rassicurazioni il 50enne ha quindi deciso di lasciar perdere catene e minacce di gesti estremi, venendo riaccompagnato all'interno del palazzo comunale.

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