Cronaca Castello / Calle de la Pietà

Urla e minaccia la ex in comunità, devono intervenire i carabinieri

Un uomo si è presentato alla Pietà a Venezia scampanellando per reclamare di vedere il figlio. In passato una denuncia per stalking

Già era arrivata una segnalazione al magistrato dei suoi comportamenti persecutori. Percosse, violenza, urla. Ora, con ogni probabilità, il fascicolo riguardante un uomo sulla quarantina di origini africane si arricchirà di nuovi "contributi" da parte dei carabinieri.

Per mezza giornata, infatti, l'uomo, che è padre, da martedì sera ha iniziato a scampanellare in continuazione all'ingresso della comunità protetta di Santa Maria della Pietà, in cui si trova alloggiata la compagna assieme al bambino. In centro storico. Urla e minacce ripetute per gran parte della serata, che poi sono continuate anche alla caserma dei carabinieri. Cui l'uomo si è rivolto convinto di essere nel giusto.

Ma i suoi comportamenti pregressi parlavano chiaro per lui. Non poteva avvicinarsi a compagna e figlio. La palla ora passerà al magistrato, che dovrà decidere il da farsi tenendo conto anche dei recenti disagi causati dall'uomo. Mercoledì per lui anche una visita all'ospedale disposta dalle forze dell'ordine per fugare ogni dubbio sulla sanità mentale dell'importunatore. Nei mesi scorsi l'ex compagna lo denunciò per stalking.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Urla e minaccia la ex in comunità, devono intervenire i carabinieri

VeneziaToday è in caricamento