Usr del Veneto attribuisca un giusto peso nella fase della mobilità al tema dei diritti umani e della legalità in ogni scuola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

Il Coordinamento nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende sollecitare, nelle prossime ore, l'USR (Ufficio Scolastico Regionale) del Veneto per mezzo del responsabile area legale, prof. e avv. Alessio Parente, attraverso una nota, affinché diano un giusto peso durante la fase della mobilità alla particolare situazione della classe di concorso A046, exA019 - discipline giuridiche ed economiche, campo caratterizzato dai temi della legalità, dei diritti umani, dell'alternanza scuola - lavoro, della lotta alla dispersione scolastica e al bullismo.

Il coordinamento ha avuto modo di segnalare più volte l'importanza di tali argomenti; soprattutto in funzione del ripristino della legalità nelle aree fortemente contrassegnate dal disagio giovanile e dalla criminalità. Anche se il PTOF rappresenta uno strumento attraverso il quale le scuole possono liberamente strutturare il proprio organico di potenziamento, è essenziale che ogni scuola possa contare su personale interno con adeguate competenze per poter dare giusto supporto alla trattazione di tematiche così delicate come quelle segnalate. A fine aprile il MIUR ha emesso la nota n. 11729 del 29 aprile 2016 relativa allo schema di decreto interministeriale sulle dotazioni organiche del personale docente per il triennio 2016-19. In base a tale normativa, invitiamo gli USR ad attuare i seguenti punti:

  1. confermare o assegnare almeno un'unità di personale della classe concorso A046 - exA019 nell'organico dell'autonomia per la scuola secondaria di primo grado e per la scuola secondaria di secondo grado, anche laddove non fosse stata fatta richiesta esplicita dalle istituzioni scolastiche, considerando l'urgenza di interventi didattici e progettuali nell'area della legalità;
  2. inviare opportune direttrici alle scuole dell'area territoriale di competenza, ricordando in particolare che:

i.anche solo in presenza di un unico alunno che abbia manifestato di non voler scegliere la religione cattolica, deve essere attivata la Materia Alternativa "Diritti Umani", destinando l'insegnamento della stessa alla classe A046 - ex A019 con attribuzione di un'unità di potenziamento socioeconomico e per la legalità (classe di concorso A046) per la scuola secondaria di secondo grado e un'unità di potenziamento Umanistico Socio Economico e per la legalità per la scuola secondaria di primo grado;

ii.l'ordine di preferenza con cui viene richiesto personale della classe di concorso A046 ex A019 (per l'organico di potenziamento) dalle scuole nei PTOF 2016/2019 dovrebbe costituire un utile strumento anche per la valutazione delle richieste di finanziamento di progetti scolastici sulle tematiche connesse all'area della legalità.

Attualmente, nel nostro sistema scolastico viene avviato un elevato numero di progetti, i quali potrebbero essere, senza costi aggiuntivi per lo Stato, gestiti e coordinati dal personale di potenziamento relativo all'area della legalità dando così corretta esecuzione alla legge 107 del 2015 ed al corpus regolamentare derivato dallo stesso.

Prof. Romano Pesavento

Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

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