Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

I medici veneziani chiedono più dosi e a breve si parte con le vaccinazioni in farmacia

Fino ad oggi i medici di base hanno somministrato 26.900 vaccini nel territorio di Ulss 3 e 11mila circa in quello di Ulss 4. Dal 10 giugno prime forniture di siero (J&J) anche ai farmacisti

«Dateci più dosi». Potrebbe riassumersi così l'appello alle aziende sanitarie dei medici di base, che in questi mesi hanno dato man forte nella vaccinazione alla popolazione. Ad oggi, in provincia di Venezia, hanno somministrato quasi 40mila dosi dal momento in cui sono stati coinvolti nella campagna: 26.900 nel territorio di competenza di Ulss 3 e 11mila circa in quello di Ulss 4.

Il problema principale riguarda la quantità di dosi insufficienti per aumentare, per ora, la portata. I centri per la vaccinazioni «viaggiano con il freno a mano tirato», ha spiegato oggi il direttore generale di Ulss 3 Edgardo Contato, ma l'obiettivo, come rimarcato dal dg di Ulss 4 Mauro Filippi, «è quello di coinvolgere ancora di più la categoria».

Stefano Vianello, referente di Ulss 3 per i medici di base, ha spiegato che questo fine settimana saranno aperte nuove agende per i circa 200 medici coinvolti nella vaccinazione, destinate a tutti gli utenti dai 18 anni in su. Inoltre, come sottolineato oggi in conferenza stampa, «invieremo ai medici un elenco di tutti i pazienti ultrasessantenni non ancora vaccinati, tra i 50 e i 60 per ciascuno medico, nel tentativo di recuperare quella parte di popolazione più anziana che non ha ancora aderito alla vaccinazione».

Per quanto riguarda il territorio di competenza dell'Ulss 4, Filippi ha spiegato che «l'azienda fornisce regolarmente i vaccini ai medici di medicina generale sulla base delle forniture che arrivano alla Regione che poi ripartisce equamente tra le Ulss. Ad oggi la nostra azienda ha una percentuale di somministrazione dei vaccini più alta rispetto alla media regionale, a dimostrazione che il loro coinvolgimento c'è e sta producendo buoni risultati». Il direttore generale ha sottolineato che in questa fase l'azienda si impegna a garantire almeno 1800 dosi ai medici alla settimana, come del resto per tutto il mese di maggio, «quando ne abbiamo consegnati 7200, in un numero anche superiore a quanto concordato».

Vaccinazione in farmacia

A breve partiranno anche le vaccinazioni in farmacia. «Su 206 farmacie hanno già aderito in 82», ha detto Susanna Zardo, direttrice della Farmacia territoriale di Ulss 3. Ci sarà un primo stress-test con siero Johnson&Johnson, che con ogni probabilità sarà fornito a partire dal 10 giugno, ma solo nei prossimi giorni saranno messi a disposizione gli slot nel portale di prenotazione. La gestione sarà in tutto e per tutto simile a quella dei medici di base. «Le farmacie - ha aggiunto Zardo - ci daranno indicazioni orarie e il numero di persone che prevedono di vaccinare. Per ora abbiamo scelto di fornire il siero J&J perché è monodose. Trattandosi di un primo rodaggio, è la scelta migliore per evitare di esporsi a problemi di tipo organizzativo».

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