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Vaccini over 80: tra accesso libero e medici a domicilio, rush finale nel Veneziano

Ieri 600 ultraottantenni si sono presentati senza prenotazione nei centri vaccinali Ulss 3. Sono stati 180 circa, nel Veneto orientale, ad essere stati immunizzati in modalità drive in

Sono cominciate ieri, nel territorio dell'Ulss 3, le vaccinazioni ad accesso libero per le persone con più di 80 anni. Oltre ai prenotati, venerdì si sono presentati nei centri vaccinali veneziani circa 600 anziani senza appuntamento. Per ora sono circa 8mila gli ultraottantenni della Serenissima a non essere stati ancora immunizzati, circa il 15% del totale. Considerando che già nella giornata di oggi i numeri sono destinati a crescere rispetto a ieri, - e allo stesso modo dovrebbe essere domenica, ultimo giorno di questo rush finale - entro il weekend si dovrebbe arrivare a vaccinare il 95% delle persone più anziane.

È una percentuale in linea con quella comunicata ieri in conferenza stampa dal presidente della Regione Luca Zaia. «Se alla fine ne restano fuori 3mila - spiegano da Ulss 3 - significa che abbiamo fatto tutto il possibile e non tutti hanno colto questa possibilità. Il risultato finale è ottimo se arriviamo al 95%». L'azienda sanitaria ha spiegato che finché non viene incassato il rifiuto esplicito da parte dell'anziano, si continua ad insistere e come ultimo tentativo c'è l'invio di una lettera con la data dell'appuntamento.

Secondo programma, domani potranno presentarsi nei centri vaccinali gli anziani nati nei mesi di settembre (dalle 8 alle 10), ottobre (dale 11 alle 13), novembre (dalle 14 alle 16) e dicembre (dalle 17 alle 19). Gli over 80 senza prenotazione potranno presentarsi senza preavviso al centro vaccinale più vicino a casa tra i sei aperti: Pala Expo di Marghera, ospedale Civile di Venezia, padiglione Rossi del Lido, bocciodromo di Mirano, palazzetto dello sport di Dolo e sede Aspo al porto di Chioggia.

Ulss 4, drive in e medici a domicilio

In Veneto orientale, invece, dalle 15 di ieri sono stati vaccinati circa 60 anziani al drive in allestito a ridosso del Palainvent di Jesolo, a cui se ne sommano altri 120 circa immunizzati con le stesse modalità tra San Donà di Piave e Portogruaro. La vaccinazione degli ultra80enni si concluderà come per tutto il Veneto domenica, con le sedute previste nei centri di vaccinazione periferica di Portogruaro e di Jesolo. Si tratta dell'ultimo blocco di anziani che l'Ulss 4 ha convocato con l'aiuto dei sindaci e  la consegna a casa della convocazione da parte di personale della protezione civile e/o dipendenti comunali.

Dalle 10.30 di domenica, invece, scatteranno invece le prime vaccinazioni a domicilio per circa 50 medici di famiglia dell'azienda sanitaria del Veneto orientale. Luigi Xausa, fiduciario di Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) di Venezia spiega che gli accordi tra Ulss 4 e medici sono stati chiusi giovedì. «Avevamo chiesto 500 dosi, - ha detto - ma purtroppo, causa carenza delle scorte, ce ne hanno messe a disposizione solo 190: intanto, domani cominciamo con queste. Ci muoviamo di domenica perché abbiamo deciso che non potevamo chiudere i nostri ambulatori durante la settimana per andare a vaccinare i nostri pazienti fragili». I medici aderenti si ritroveranno tutti al centro operativo di San Stino di Livenza, dove arriverà anche un'infermiera per preparare le dosi e da cui partiranno per le loro visite domiciliari, che dovranno essere portate a termine entro 6 ore dall’infialamento dei sieri.

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