Cronaca Zelarino

All'Angelo un ultracongelatore a -70 gradi per i vaccini Pfizer. Ieri seconda consegna di Moderna

L'ospedale di Mestre è punto di stoccaggio provinciale e regionale. Per ora sono arrivate solo poche migliaiai di dosi di Moderna, destinate agli over 80 di tutto il Veneto

L'arrivo dell vaccino Moderna, nella giornata di ieri

Ieri sono arrivate 5400 dosi di vaccino Moderna anti Covid all'ospedale dell'Angelo di Mestre: è la seconda consegna da questo produttore, mentre la prima, di 7800 dosi, era arrivata un paio di settimane fa. Sono in totale 13.200, di cui solo una parte (1850) destinate effettivamente al territorio dell'Ulss 3: le altre, in base ai piani regionali, vanno distribuite in tutto il Veneto per vaccinare gli anziani over 80.

Poche dosi

È solo un punto di partenza: «Sarà necessario riceverne in misura molto più consistente - ha spiegato il direttore dell'Ulss 3, Giuseppe Dal Ben - per organizzare e garantire il programma vaccinale dei nostri anziani». Il tema della lentezza delle forniture è stato molto dibattuto nelle ultime settimane in tutta Italia. Oggi ne ha parlato di nuovo il governatore Luca Zaia, spiegando che da tempo la Regione sta «cercando in maniera ossessiva un canale per acquistarli direttamente sul mercato».

A Mestre il "centro di smistamento"

I vaccini Moderna, così come quelli prodotti da Pfizer-BioNTech, vengono conservati alla farmacia dell'Angelo, che è punto di riferimento provinciale (per Pfizer) e regionale (per Moderna). I vaccini Pfizer arrivano in forniture di 7020 dosi a settimana, e la più recente fornitura è arrivata nella giornata di oggi. Di queste, 5292 sono a disposizione dell'Ulss 3 Serenissima e 1728 competono invece all'Ulss 4 del Veneto orientale. È il vaccino che è stato somministrato, durante il mese di gennaio, agli operatori sanitari e a quelli delle case di riposo.

Ultracongelatore per Pfizer

La conservazione è delicata. «Entrambi i vaccini - spiega il responsabile, il dottor Filippo Manfrin - sono conservati congelati, ed una volta scongelati vanno somministrati nei tempi previsti dai produttori: non possono essere ricongelati pena la perdita dell'efficacia. Per i vaccini Moderna, che richiedono la conservazione alla temperatura di -20 gradi centigradi, utilizziamo un congelatore speciale a cui ora se ne affianca uno ulteriore»; per i vaccini prodotti da Pfizer, invece, «utilizziamo il nostro ultracongelatore, che consente di conservare le fiale alla temperatura di -70 gradi centigradi».  Questa temperatura impone particolari attenzioni: «Ad esempio, una volta prelevato un vassoio dal contenitore, abbiamo solo pochissimi minuti per riposizionale il vassoio all'interno del freezer, e non possiamo poi aprire nuovamente il congelatore nelle due ore successive, necessarie per riportare la macchina alla temperatura ideale di conservazione».

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