Cronaca Via Scaltenigo

A Mirano è guerra agli autovelox Colonna sradicata e gettata a terra

Vandali in azione domenica notte in via Scaltenigo. Altri raid a quattro "Velo Ok" ad aprile, ad appena un giorno dalla loro installazione

Continuano i raid contro gli autovelox nel Veneziano. Tra gli accertatori di velocità maggiormente finiti nel mirino ci sono quelli nel territorio di Mirano. Non ancora funzionanti (lo saranno tra la fine di agosto e gli inizi di settembre) e già protagonisti di azioni vandaliche a suon di vernice e di "sradicamenti".

Nella notte tra domenica e lunedì l'ultimo episodio del genere: il Velo Ok (l'ormai famosa colonnina arancione all'interno della quale si inserisce lo strumento di rilevazione della velocità) di via Scaltenigo è stato scaraventato a terra, vincendo la resistenza della base in cemento che lo ancorava al terreno. Nei giorni precedenti l'occhio elettronico, che si trova all'altezza del distributore Trivengas, era stato coperto con della vernice di colore oro per renderlo comunque inoffensivo. Tra lunedì e martedì, quindi, i tecnici comunali dovranno risistemare la colonnina e il danno lo pagheranno i cittadini.

Non è il primo raid nei confronti degli autovelox miranesi. Ad aprile, infatti, ad appena un giorno dalla sistemazione di sei "Velo ok" nel territorio del centro e delle frazioni, quattro erano stati imbrattati da alcuni malintenzionati che evidentemente non hanno visto di buon occhio la decisione dell'amministrazione. Vetrini oscurati in via Scaltenigo, a Scaltenigo di fronte all'acquedotto, in via Varotara a Zianigo e in via Chiesa a Campocroce. A Dolo, invece, un autovelox nei mesi scorsi era stato stradicato dal ciglio della strada e scaraventato nel fosso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Mirano è guerra agli autovelox Colonna sradicata e gettata a terra

VeneziaToday è in caricamento