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Un cimitero (archivio)

Un cimitero (archivio)

Raid nei cimiteri di Noale: croci strappate e madonnine trafugate

Vandali scatenati nel fine settimana nelle frazioni di Briana e Cappelletta. Nella città dei Tempesta scoppia la polemica sull'assenza di telecamere

Crocifissi strappati dalle lapidi, madonnine sparite nel nulla, un vaso d'ottone trafugato e non ancora ritrovato. Vandali scatenati nei cimiteri di Cappelletta e Briana, due frazioni di Noale. E la polemica sull'assenza di telecamere nei campisanti della città dei Tempesta subito s'infiamma. Non è la prima volta infatti che i cimiteri della zona finiscono nel mirino dei malintenzionati, in passato per rubare rame e per episodi di microcriminalità, l'ultimo weekend per portarsi a casa qualche "ricordino", chissà per quale motivo.

Fatto sta che quindi non è possibile sapere quando questi danni siano stati materialmente perpetrati. Con ogni probabilità durante le notti dell'ultimo fine settimana, ma è possibile che i vandali siano entrati in azione di giorno, fingendosi dei normali cittadini desiderosi di salutare i propri cari. Una volta lontani da occhi indiscreti, poi, i furti. Tre le croci rubate dai loculi a Cappelletta, dove sarebbe sparita anche una madonnina. A Briana, oltre ai crocifissi, trafugato un vaso d'ottone.

A marzo scorso l'annuncio di un «piano sicurezza» da parte del vicesindaco Sergio Vallotto. Un investimento da 25mila euro che avrebbe dovuto portare nove telecamere di videosorveglianza nei cimiteri cittadini. Per prevenire furti ed episodi di microcriminalità. In un primo momento la loro installazione era prevista per maggio, poi il rinvio a settembre o ottobre. Ora l'amministrazione locale assicura che a breve saranno operative.

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