Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca San Donà di Piave

Vandali danneggiano il murales della scuola

Imbrattata nella notte l'opera realizzata all'istituto Ippolito Nievo di San Donà

«Credo che la cosa davvero triste del gesto di ieri notte sia il fatto che rappresenta principalmente un’offesa per i bambini e ragazzi che frequentano la scuola, e di riflesso per tutta la città. E' un gesto vile, perché espresso nell’anonimato. Il dissenso si può e si deve esprimere in tutti i modi legittimi, ma senza causare un danno che, in questo caso, va a pesare su tutta la collettività», sono le parole del sindaco di San Donà, Andrea Cereser, dopo che la scorsa notte alcuni vandali hanno danneggiato il murales realizzato alla scuola Ippolito Nievo. 

I vandali sono saliti sul tetto della scuola, facendo poi scendere dall’alto una colata di vernice bianca e viola che ha danneggiato l’opera di LucaFont e Yama11, finendo poi per imbrattare il marciapiede e le panchine appena ristrutturate. La lolizia locale è al lavoro per rintracciare il responsabile o i responsabili. «In questa situazione credo sia fondamentale aprire una riflessione che vada oltre il gesto in sé, che naturalmente condanno», così Daniele Terzariol, assessore alla Rigenerazione Urbana che ha seguito assieme all’assessore ai Lavori Pubblici Lorena Marin tutto il percorso che ha portato alla scelta e alla produzione del murales.«La cCittà ha avviato un percorso di bellezza, e sono convinto che la bellezza si percepisca sempre, anche sotto i tentativi di imbrattarla. Sottolineo che il messaggio usato nella deturpazione è comunque quello del colore, non una semplice tag o scritta. L'opera ha integrato in sé, con il viola ed il bianco un nuovo elemento con cui dialogare, che prenderemo eventualmente in considerazione, come tappa nella “storia” dell’opera, che diventa ancora più viva proprio perché soggetta a cambiamento. La bellezza resta, oltre lo sfregio».

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