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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Lido

Ancora vandalismi all'Oasi San Nicolò: "L'area protetta andrà incontro a degrado"

Ad accorgersi che alcuni pali in legno, di quelli che delimitano i sentieri, erano stati rubati, sono stati i volontari della LIPU. È seguita la denuncia in Questura

Vandali in azione all'Oasi San Nicolò del Lido. Ad accorgersi che che almeno una decina dei lunghi pali in legno utilizzati per delimitare i sentieri erano stati rubati, sono sttai i volontari della LIPU, la Lega italiana protezione uccelli, nel corso di uno dei periodici sopralluoghi. Immediata è partita la denuncia contro ignoti in Questura di Venezia.

"Le strutture dell'Oasi - spiegano i volontari - realizzate nell'ambito delle misure di riqualificazione dell'area  naturalistica, per anni hanno svolto efficacemente la loro funzione: hanno impedito il passaggio delle auto, incanalato i visitatori lungo percorsi definiti, permesso l'accesso alla spiaggia ai portatori d'handicap, evitato il calpestio ai fragili habitat retrodunali, attutito il disturbo alla fauna selvatica. È, purtroppo, convinzione ancora ampiamente diffusa che il patrimonio pubblico sia un bene di nessuno, quindi depredabile ed anche le strutture dell'Oasi sono state costante oggetto di atti vandalici, di furti e di comportamenti scriteriati, come il passaggio delle moto sui sentieri che scardinano il tavolato posto a pavimentazione dei sentieri.  

A San Nicolò questo atteggiamento ha causato non solo ingenti danni economici al Comune, che dovrà affrontare i costi delle riparazioni, ma rischia di vanificare anche le difese dell'area protetta esponendola ad un progressivo degrado. La LIPU invita tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro dell'Oasi a collaborare e a vigilare  segnalando ogni comportamento illecito. "Questa area naturalistica è un 'bene comune', che potrà preservarsi solo con l'aiuto di tutti i cittadini sensibili e consapevoli".

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