menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rialto imbrattato, i commercianti: "Chiediamo più illuminazione e più telecamere" FT/VD

Continuano le indagini per identificare il writer che venerdì ha deturpato alcune pietre d'Istria del manufatto. Rischia però conseguenze lievi. Al setaccio il sistema di videosorveglianza

Continuano le indagini per arrivare a dare un volto e un nome ai writer che con le loro scritte hanno "ferito" il ponte di Rialto, quando il manufatto si sta avvicinando alla fine del suo restauro. Le scritte sono comparse venerdì e hanno avuto una vasta eco, specie tra i commercianti del ponte. I quali chiedono più illuminazione e più telecamere per mettere i bastoni tra le ruote a chi interpreta Rialto come una "tela" su cui disegnare. Lunedì, intanto, sono iniziate le operazioni di pulizia. A suon di pennello e strumenti del mestiere. La sera, però, il ponte torna a essere alla mercé di possibili malintenzionati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli uomini della polizia municipale stanno controllando il sistema di videosorveglianza (ma il punto non sarebbe coperto dagli occhi elettronici) e hanno eseguito alcune analisi sulle scritte per riuscire a identificare qualche tratto che possa costituire una "firma" dell'autore. Il problema con cui ci si scontra è anche il fatto che le sanzioni, nel caso si arrivi a un effettivo colpevole, sarebbero piuttosto leggere. "Se verrà contestato solo il danneggiamento - spiega il comandante della polizia municipale, Marco Agostini - allora la sanzione potrà anche essere solo di carattere civile. Nel caso in cui si parli di danneggiamento a manufatto storico, si passerebbe al penale. Intanto però siamo impegnati a identificare l'autore".

Se le pene fanno poca "paura", allora a rigor di logica serve lavorare per ostacolare in altro modo l'opera dei writer: "Venerdì sera siamo stati vittima dell'ennesimo episodio di vandalismo sul ponte - spiega Filippo Prevedello, rappresentante dei commercianti di Rialto - Quello che chiediamo è una maggiore tutela del manufatto. Serve più illiminazione e servono più telecamere. Chiediamo un incontro col Comune, speriamo avvenga al più presto. Noi commercianti 2 anni fa avevamo speso 22mila euro per ridipingere completamente i portoni esterni. Ora li ritroviamo così". Telecamere a circuito chiuso anche a spese dei commercianti stessi che, per ovviare a problemi di privacy, sarebbero dati "in mano" direttamente alle forze dell'ordine.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento