Cronaca Lido

Il Lido stenta a credere alla perdita di Vanni: "Mancherai a tutti, eri un brav'uomo"

Il 52enne è deceduto dopo essersi schiantato contro una bricola davanti a Santa Maria Elisabetta. Lascia due figli. Gli amici: "Resterai nei ricordi di chi ti ha voluto bene"

Il Lido di Venezia si è risvegliato pervaso da un'atmosfera di tristezza giovedì mattina. L'eco della tragedia della sera precedente si è allargato a tutta l'isola (DETTAGLI), portando con sé un inevitabile dibattito sulla sicurezza della navigazione in laguna e la necessità di apportare correttivi specie di sera, segnalando bricole o eventuali ostacoli. Ma soprattutto in queste ore a tenere banco è il dolore di due figli per l'improvvisa perdita del loro padre, descritto dagli amici come una persona capace di ascoltare e gioviale.

"Mi mancheranno le nostre lunghe chiacchierate", scrive un amico su Facebook. Originario di Murano, dal profilo social di Vanni Iannaccio traspare una vita vissuta a pieno. Ci sono immagini di lui a bordo di quella stessa imbarcazione con cui nella serata di mercoledì si è schiantato contro una bricola non distante dal terminal di Santa Maria Elisabetta, perdendo la vita. Ci sono i suoi figli (uno dei quali vive all'estero), immortalati in spiaggia o durante le piccole incombenze quotidiane. Sorrisi, abbracci. Traspare amore e un cuore grande: "Ciao Vanni. Le tue preoccupazioni, i figli... Resterai nei ricordi di chi ti ha conosciuto, e voluto bene. Ci mancherai tanto", scrive Giordano. Chi l'ha conosciuto lo descrive come una persona gioviale e sempre pronta a sorridere, anche se negli ultimi tempi si sarebbe mostrato più solitario, ma sempre generoso e pronto a dare una mano agli amici in difficoltà.

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