menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casinò in vendita, ora si fa avanti la cordata di investitori veneziani

Imprenditori, specialisti del turismo e del commercio, semplici privati: tutti pronti ad acquistare una quota per mantenere Ca' Vendramin di proprietà della città

Ca' Vendramin resti in mano ai veneziani, è con questo comandamento ben stampato in testa che, dopo mesi di trattative, una cordata di piccoli imprenditori locali vuole mettere il piede sulla porta del casinò, presentandosi come l'alternativa alla vendita in blocco a qualche multinazionale straniera. A raccontare la proposta di Elio Dazzo, presidente Aepe (associazione esercenti e pubblici esercizi), è il Gazzettino, che illustra l'alternativa al progetto di liquidazione totale pensato dall'ex sindaco Giorgio Orsoni.

Le persone e le realtà interessate ci sono già, e vanno dalle imprese che operano nel turismo e nel commercio, intenzionate a dare vita a nuove proposte legate proprio al casinò, ai semplici investitori convinti che, attraverso una gestione diversa, sia possibile ricavare importanti utili dalla casa da gioco veneziana. D'altronde il casinò di Ca' Noghera, che a breve compirà 15 anni, è proprio l'esempio di come un attività simile possa portare profitto, e se ci riesce una filiale “sperduta” tra le campagne del Veneziano perché non dovrebbe farcela la prestigiosa sede che affaccia sul Canal Grande? È lo stesso Gianni Corradini, ex manager e “papà” di Ca’ Noghera, a proporre di aprire il casinò alla partecipazione di privati, almeno al 49%, facendo partecipare produttori di attrezzature da gioco, emittenti televisive, organizzatori di eventi, privati e, volendo, persino i dipendenti stessi, che potrebbero rinunciare a parte del Tfr e delle mance in cambio delle azioni. Anche la Camera di commercio veneziana si è detta favorevole, ma per un aiuto concreto bisognerà aspettare di capire cosa ne sarà dell'ente camerale lagunare. Nei prossimi mesi la cordata proporrà l'idea al commissario Vittorio Zappalorto, ma non prima che si risolva la diatriba legata ai tagli e agli stipendi dei comunali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento