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Si vende in terraferma e non solo, 80 milioni per rimpinguare le casse comunali

L'assessore al Patrimonio Boraso ha presentato il Piano delle alienazioni 2016-2018, un dossier di quattro pagine in cui sono elencati gli immobili sacrificabili da Ca' Farsetti

Dal Governo non ci sono ancora segnali, e bisogna trovare strade alternative. Come riporta il Gazzettino, l'assessore al Patrimonio Renato Boraso è tornato alla carica con il nuovo Piano delle alienazioni 2016-2018. In parole semplici, si punta a vendere beni immobili di proprietà dell'amministrazione comunale per fare cassa e rimpinguare i conti in rosso di Ca' Farsetti.

Quelle presentate nella giornata di lunedì sono quattro pagine, nelle quali sono elencati gli edifici sacrificabili nel prossimo triennio, dalla cui vendita si potrebbe arrivare a guadagnare fino a 80 milioni di euro. Per il 2016 il tetto di possibili alienazioni si aggirerebbe sui 40 milioni, che scenderebbe rispettivamente a 23 e 15 milioni nei successivi due anni.

Sconfiggere il rosso di bilancio, vendendo parte del patrimonio in terraferma. Oltre alle case e agli appartamenti, Ca' Farsetti ha presentato una lista in cui è riproposto Palazzo Papadopoli, l'ex scuola Poerio attualmente sede della polizia locale, il garage sotterraneo di Piazzale Candiani, il Porticciolo del Lido, così come Palazzo Corner Contarini. Senza considerare gli edifici minori. Una scelta che potrebbe portare denaro fresco, nel caso in cui si trovassero gli acquirenti adatti.

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