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Abusivo in fuga dai carabinieri: cade in acqua e sbatte la testa

Un senegalese lunedì è stato trasportato all'ospedale Civile. Era terrorizzato dal fatto di non sapere nuovare. Il "tuffo" davanti al Danieli

Si accorge troppo tardi della presenza dei carabinieri e perde l'equilibrio finendo dritto in acqua davanti all'hotel Danieli. In riva degli Schiavoni. Verso le 17 di lunedì un giovane venditore abusivo di nazionalità senegalese, impaurito anche dal fatto di non sapere nuotare, ha battuto pure la testa sulla riva. Nel tentativo di ritornare all'asciutto e di mettersi in salvo.

Ad aiutarlo proprio gli stessi agenti da cui desiderava in un modo o nell'altro sfuggire, che hanno chiesto l'intervento di una idroambulanza. La scena naturalmente non ha potuto far altro che attirare l'attenzione dei passanti che in quel momento stavano camminando per la riva con l'intento di raggiungere o allontanarsi dalla zona di piazza San Marco. A quanto pare, ma naturalmente gli eventi si sono svolti in pochi secondi, l'abusivo si sarebbe voltato in direzione opposta alla direzione di marcia dei militari dell'Arma, iniziando a correre. A quel punto la perdita dell'equilibrio vicino all'acqua e il tuffo fuori programma.

Il senegalese è stato quindi trasportato al pronto soccorso del Civile, dove è stato sottoposto ad accertamenti soprattutto in merito al trauma cranico riportato dopo la caduta. Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi. A causare i problemi maggiori, infatti, non sarebbe stata la caduta in sé, bensì il terrore che ha pervaso il fuggitivo una volta finito in acqua. Dimenandosi con l'intenzione anche di aggrapparsi alla riva ha riportato traumi peggiori rispetto a quanti avrebbe subito aspettando l'intervento immediato delle forze dell'ordine.

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