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Duro colpo al commercio sulle spiagge, sequestrati 10mila euro di articoli "tarocchi"

Operazione della polizia locale di San Michele - Bibione, trovato un nascondiglio in pineta. Un venditore è stato bloccato due volte nello stesso giorno, a poche ore di distanza

La polizia locale continua a stare con il fiato sul collo degli abusivi sul litorale, e i risultati si vedono: una doppia operazione contro il commercio illegale è andata in scena a Bibione, dove gli agenti in due giorni hanno messo a segno un duro colpo anche al mercato di merce contraffatta. Sono stati infatti sequestrati oltre 500 oggetti per un valore commerciale di 10mila euro. In pineta poi, ben nascosti, sono stati trovati alcuni sacchi contenenti quasi 100 borse con marchio falso dei band di lusso.

Lunedi scorso dal pomeriggio fino a sera l’operazione anti-abusivismo ha interessato tutto l’arenile, con 10 agenti in borghese della polizia locale che hanno setacciato la spiaggia concentrandosi anche nel controllo della pineta: qui sono sono stati scovati due magazzini a cielo aperto, con circa 100 borse con marchio contraffatto nascoste in mezzo alle piante. Martedì già dalle sei del mattino quattro equipaggi in borghese, tra cui l’unità cinofila con il cane Zyco, hanno effettuato alcuni posti di blocco all’ingresso di Bibione intercettando le auto dei venditori che sono state bloccate e controllate.

Per 6 macchine è scattato il sequestro della merce trasportata in applicazione del regolamento comunale sul trasporto ingiustificato di merce. “Un episodio curioso è successo martedì mattina - racconta il comandante della polizia locale, Andrea Gallo - Una macchina di un venditore marocchino, già controllata alle 6.30 con il sequestro di una trentina di asciugamani, è stata di nuovo intercettata dopo tre ore mentre stava cercando di entrare nuovamente a Bibione sperando di non essere più controllato: altro sequestro di 50 asciugamani”.

I veicoli controllati sono stati anche ispezionati dal cane antidroga Zyco, senza però rilevare situazioni anomale connesse con il trasporto di stupefacenti. Anche gli autobus in arrivo a Bibione sono stati fermati dove i passeggeri sono risultati tutti in regola, in particolare i cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno. “Queste operazioni - evidenzia il sindaco di San Michele-Bibione, Pasqualino Codognotto – evidenziano l’attenzione che l’amministrazione presta al problema del commercio abusivo, contrastato con azioni mirate ed efficaci, finalizzate anche per garantire la legalità e la sicurezza del territorio”.

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