Cronaca

I lavoratori di Veneto Promozione in presidio a palazzo Balbi: "Tutti a rischio licenziamento"

Società in liquidazione e una ventina di persone senza prospettive. Iniziativa martedì, dito puntato contro Regione Veneto e Unioncamere. Si apre uno spiraglio al termine dell'incontro

Un presidio per chiedere soluzioni per i lavoratori e certezze per il futuro. Si sono dati appuntamento martedì mattina, dalle 9.30, i dipendenti di Veneto Promozione, riunitisi davanti alla sede della Giunta Regionale del Veneto a palazzo Balbi. Cartelli e bandiere alla mano, chiedono la salvaguardia dei posti di lavoro dopo che Regione e Unioncamere del Veneto hanno messo in liquidazione la società. A fine mattinata c'è stato un incontro con i rappresentanti della Regione, al termine del quale i sindacati manifestano una certa soddisfazione.

L'ente, con sede al Vega, nato nel 2011 per sostenere le attività all'estero delle aziende del territorio, di fatto è in fase di smantellamento. Per una ventina di persone, denuncia Fp Cgil, c'è il "rischio concreto di un imminente licenziamento che non contempla alcuna prospettiva di ricollocamento". "Il progetto di salvataggio - spiegano - è bloccato da beghe interne. Eppure Veneto Promozione non ha mai avuto problemi finanziari, anzi, ha realizzato numerose e valide attività a sostegno del sistema economico del Veneto. Questo significa che la conflittualità tra Regione e Camere di commercio è di natura politica, e le due parti hanno scelto di cancellare la società". Il presidio vede anche la partecipazione di Cisl e Uil.

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I manifestanti hanno poi incontrato il vicepresidente del Veneto, Forcolin, l’assessore Caner e il segretario generale Bramezza. "La Regione - spiegano Cgil, Cisl e Uil al termine del faccia a faccia - ha ribadito la volontà di costruire un progetto di rilancio della promozione del Veneto attraverso un accordo di programma con le Camere di commercio del Veneto. È stata inoltre ribadita la volontà di non disperdere le professionalità presenti nella società e costruire un nuovo progetto che, indirettamente, possa beneficiare di quanto fatto sino ad oggi da Veneto Promozione. C'è la disponibilità a reperire le risorse necessarie, oltre a un disegno di legge depositato in Consiglio regionale".

Infine la Regione ha confermato la disponibilità ad un incontro urgente con le Camere di commercio del Veneto e i rappresentati dei lavoratori. Ora si attende che la giunta di Unioncamere definisca i tempi e i modi della costituzione della nuova società. Un passo che i sindacati auspicano arrivi già giovedì 7 settembre.

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