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Perché è molto probabile che Zaia firmi la nuova ordinanza per il Veneto

Assembramenti nel weekend, riapertura delle scuole e situazione covid attorno al Veneto che preoccupa. Il governatore ci sta pensando, in attesa delle riflessioni dei sindaci

La riflessione del presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa di oggi è stata chiara: gli assembramenti del weekend non aiutano il contenimento del virus. Non ci si può sedere sugli allori delle curve di contagi e ospedalizzazione in calo, perché da un momento all'altro possono riprendere a salire. La situazione attorno a quella che il governatore aveva definito pochi giorni fa «un'isola felice» torna a far preoccupare: c'è la ripresa dei contagi in alcune zone d'Italia (ad esempio in Umbria) e all'estero la situazione continua ad essere molto critica.

Nuova ordinanza in Veneto: le riflessioni di Zaia

Il governatore ha spiegato che i sindaci dei Comuni capoluogo stanno facendo delle riflessioni e allo stesso modo ragionamenti circolano anche negli ambienti della Regione. Zaia ha anche aggiunto che se ordinanza sarà, il provvedimento sarà firmato entro la settimana. Considerando che gli effetti degli assembramenti del weekend passato potranno essere valutati sul fronte dei contagi verso la fine del mese e che c'è il dovere di non fare passi indietro in una situazione epidemiologica comunque ancora molto delicata, è quasi sicuro che il presidente, se non domani entro venerdì, decida di mettere dei paletti precisi.

«Il contesto economico non ha bisogno di mazzate con ordinanze, - ha detto Zaia - e per questo stiamo riflettendo: ovviamente non si tratterà di chiusura dei confini comunali, e se ci sarà la nuova ordinanza, che entrerebbe in vigore nei prossimi giorni, sarà rispettosa dell'ambito in cui ci troviamo: la zona gialla». È quindi possibile che si vada verso dei provvedimenti simili a quelli istituiti lo scorso novembre con la zona gialla "plus", quando erano vietate, ad esempio, le passeggiate in centro, se non per recarsi in un negozio per effettuare un acquisto o in un locale (bar o ristorante) per la consumazione.

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