Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Veneto rosso scuro, poi solo rosso. Zaia: «È scandaloso, pronti a tutelarci»

Il governatore non ci sta, e ribadisce che il criterio adottato dall'Ecdc penalizza chi fa più tamponi

«L'Europa ha diffuso la mappa del rischio Covid che pone il Veneto e altre Regioni italiane in zona "rosso scuro", sulla base del criterio dei positivi su 100mila residenti. Salvo poi correggersi ponendoci comunque in rosso. Insistono, pur avendo visto i nostri chiarimenti, pur avendo noi ampiamente documentato trattarsi dell’utilizzo di un parametro non omogeneo e quindi inattendibile». Con queste parole il presidente della Regione Luca Zaia ha commentato il pasticcio dell'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), che ha posizionato il Veneto in due fasce di rischio colorate differenti a distanza di poche ore, finendo comunque per penalizzare il nostro territorio.

Per Zaia è il paradosso della virtuosità, perché viene colpito chi fa più tamponi e quindi trova più casi. «A questa Ecdc - ha detto - vorrei chiedere come mai in Europa non c’è ancora una modalità unica per fare e conteggiare i campionamenti al fine di rilevare la reale diffusione del virus. Questo è vergognoso. Da questi organismi europei puoi aspettarti questo e altro. Acquisiremo tutti i documenti e andremo fino in fondo per capire su che basi si fonda questa classificazione per eventualmente tutelarci».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Veneto rosso scuro, poi solo rosso. Zaia: «È scandaloso, pronti a tutelarci»

VeneziaToday è in caricamento