Cronaca

Weekend denso di presenze in città con disagi alla mobilità

Salone nautico, Frecce e la sfilata di Venezia in serie A, oltre alla Biennale e la calda giornata di sole. Registrate code all'ingresso in mattinata e lunghe file di passeggeri in attesa dei mezzi pubblici a Murano, Burano, Chioggia e alla Ferrovia. Reazioni

Coda sabato al vaporetto alla stazione ferroviaria

Come preannunciato è stato un sabato con migliaia di visitatori a Venezia con l'apertura del Salone nautico all'Arsenale e la presenza di esponenti della politica nazionale alla cerimonia di avvio della manifestazione, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il leader di Italia Viva Matteo Renzi, in laguna. Domenica mattina dopo le 10 già si registrano parcheggi pieni a piazzale Roma. Ieri le Frecce tricolori ad aprire l'evento ieri mattina e poi l'apertura ai visitatori alle centinaia di imbarcazioni in mostra, con le innovazioni tecnologiche e le linee ambientalmente sostenibili per rilanciare la città dopo un anno e mezzo di silenzio per la pandemia.

Proseguite anche le visite alla Biennale, aperta il 22 maggio scorso, e nel pomeriggio ha fatto tappa dopo la sfilata in barca da piazzale Roma a San Marco anche la squadra del Venezia in serie A da giovedì sera, al termine dei play off con il Cittadella. Veloce toccata in piazza del "Doge", Riccardo Bocalon, l'attaccante che ha segnato il gol del passaggio di serie, portato a spalla da compagni e tifosi. Venezia insomma si è riempita per il terzo weekend consecutivo con presenze sopra le 50 mila e molti visitatori per il giro delle isole o la biciclettata.

Per tutta la mattinata code verso piazzale Roma all'ingresso dei garage e  ai vaporetti, alla stazione ferroviaria, a Murano, Burano, Chioggia con disagi. Dure le reazioni dai sindacati, che si preparano allo stop di 24 ore per lo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale il primo giugno, e della politica comunale e regionale di opposizione. «Ancora una volta nel fine settimana i visitatori stanno trovando una città completamente impreparata», affermano il consigliere comunale Alessandro Baglioni, la capogruppo Monica Sambo ed il capogruppo della Municipalità di Lido Pellestrina Danny Carella del Partito Democratico. «Anche oggi infatti il trasporto pubblico risulta particolarmente in sofferenza, per l'afflusso dei turisti, con la creazione di situazioni che finiscono per danneggiare la ripartenza dell'economia veneziana». «La situazione al ferry del Tronchetto già venerdì era catastrofica, con code di 3 ore, centinaia di macchine ed un solo bagno a disposizione. È necessario che il Comune avvii la gestione dei flussi turistici. Bisogna affrontare immediatamente la situazione, altrimenti quest'estate sarà un'agonia, sia per i residenti che per i turisti», prosegue Carella. Per il Consigliere Baglioni «il Comune deve convocare al più presto la commissione trasporti, com'è obbligato a fare dopo l'autoconvocazione delle minoranze, per far sì che tali disservizi possano essere esaminati e venga individuata una soluzione per un trasporto pubblico in sicurezza e con condizioni di viaggio dignitose».

«Notizie di assembramenti nel trasporto pubblico di navigazione gestito da Actv, nelle isole e in diversi approdi della città storica, con centinaia di persone lasciate a terra e i lavoratori dell’azienda lasciati pressoché soli. Non serviva la sfera di cristallo per prevedere questa situazione, visto quanto accaduto nel precedente fine settimana. Eppure, da parte della dirigenza Actv, non è stato predisposta una seria pianificazione di rinforzo dei mezzi, con l’inevitabile conseguenza dei disagi fatti patire a chi viaggia e del sovraccarico di lavoro e pressione sul personale dipendente dell’azienda», commenta il segretario regionale Articolo Uno Veneto, Gabriele Scaramuzza.

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