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Venezia risparmia grazie alla tecnologia: web e servizi, prosegue l'accordo con Venis

La Giunta ha approvato il programma triennale relativo al sistema informativo comunale. Zuin: "Manteniano la stessa qualità dei servizi senza sprecare risorse"

Squadra che vince non si cambia. La società in house Venis ha contribuito in modo importante a dare uno "scossone" al Comune di Venezia dal punto di vista della tecnologia e dell'informatica, e ora Ca' Farsetti ha approvato un programma triennale per il rinnovo della gestione del proprio sistema informativo. Conti alla mano, è stato dimostrato: così si risparmia. "È la soluzione più adatta ad assicurare efficacia ed efficienza nei servizi - ha spiegato l'assessore alle Partecipate, Michele Zuin - E se il Comune affidasse gli stessi servizi al mercato esterno, spenderebbe circa il 15% in più l’anno, oltre 800mila euro. Ad esempio un controllo più attento dei costi telefonici ha generato un risparmio del 30% in due anni. La spesa è passata dal 1.048.265 euro del 2015 a 755.212 euro del 2017".

Server e sicurezza

I numeri danno un’idea del volume delle attività che la società ha gestito durante il 2017. Spiega l’amministratore di Venis, Paolo Bettio: "Sono stati quasi 30mila gli interventi eseguiti sulle 180 sedi comunali, fra uffici, scuole e varie sedi. Sono 135 i servizi informatici gestiti, di cui circa 50 servizi online per cittadini e imprese. Il data center Venis per il Comune e le sue aziende partecipate gestisce quasi 1.000 server. Secondo la polizia postale, poi, nonostante nell’ultimo anno gli attacchi informatici si siano quintuplicati, nessun incidente o danno è stato subito dal datacenter del Comune. Questo è stato reso possibile grazie ad elevati gradi di sicurezza logica e fisica, a sistemi presidiati h24 per 365 giorni all'anno, e al fatto che il nostro è l’unico data center pubblico di un’amministrazione locale con certificato TIERIII che attesta la continuità del servizio al 99,982%".

Fibra ottica e internet pubblico

"Per quanto riguarda la fibra ottica pubblica - aggiunge Bettio - Venis gestisce i 127 chilometi di dorsale ottica a 144 fibre articolati attraverso 243 punti di giunzione o derivazione ed estesi verso le isole tramite 9 ponti radio punto-punto, 11 impianti di diffusione radio punto-multipunto e 282 hot spot WiFi pubblico per 81mila utenti registrati". La società conta 84 dipendenti e gestisce il centralino del Comune con oltre 60mila chiamate l’anno. "Con l’approvazione di questo nuovo contratto - conclude - si definisce il perimetro delle attività per i prossimi 5 anni, garantendo un orizzonte ampio e sostenibile di sviluppo per l’azienda e le sue funzioni. Inoltre, grazie ai finanziamenti del Pon Metro, ci saranno delle importanti novità per i cittadini. Tra queste lo smart parking, il parcheggio intelligente che tramite appi consente, tra le altre cose, di individuare il posto libero: è in fase di test ed entro l’estate sarà attiva su oltre 2000 stalli”.

Telecamere

"Venis progetta, realizza e gestisce anche la rete di videosorveglianza urbana e del traffico con 167 telecamere e 39 celle/punti di rilevazione per la videosorveglianza del traffico acqueo - ricorda Luca Battistella, delegato alla Smart City - questa infrastruttura garantisce la trasmissione della videosorveglianza ed è indirizzata alle postazioni operative del COTV Polizia Municipale, al Centro Interforze Piazza San Marco, alla Centrale Operativa Comando provinciale Carabinieri e alla Centrale Operativa Polizia di Stato”.

"Orgogliosi del lavoro fatto"

“Siamo orgogliosi che il Comune ci abbia rinnovato la sua fiducia e anche che sia stato certificato da soggetti indipendenti la bontà e l’economicità per i cittadini del nostro lavoro - commenta la direttrice Alessandra Poggiani - Il nuovo contratto con il Comune, insieme all’ingresso della Città metropolitana nel capitale azionario di Venis e al grande lavoro che ci è stato affidato dal programma Pon Metro, rappresenta una grande responsabilità che vogliamo onorare al meglio, con le 84 persone che tutti i giorni lavorano con professionalità per innovare le strutture della città e offrire servizi migliori ai cittadini”.

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