Ospedali e Comuni in debito di 5 milioni: ora Veritas presenta il conto

L'azienda multiutility avvierà le procedure per recuperare crediti da alcuni grandi utenti, soprattutto della pubblica amministrazione: "Non hanno mai pagato bollette dell'acqua e dell'immondizia"

Veritas informa che avvierà le procedure per il recupero dei crediti che la società vanta nei confronti di alcune categorie di utenti: grandi imprese, varie amministrazioni dello Stato, Enti pubblici, aziende sanitarie e altri soggetti che saranno individuati, per un totale di circa 5 milioni di euro.

L'azienda multiutility ha deciso, tuttavia, che "non saranno richiesti decreti ingiuntivi nei confronti di Comuni, scuole e altri soggetti che saranno via via identificati e che di norma hanno bisogno di tempi lunghi per saldare i propri debiti. I crediti nei confronti di Veritas rappresentano dunque una cifra significativa e si riferiscono non solo al mancato pagamento delle bollette del Servizio idrico integrato e della Tia, ma anche a lavori eseguiti alle strutture del sistema idrico e non ancora rimborsati".

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L'azienda confida che "recuperando queste ingenti somme, potrà ridurre i tempi di pagamento dei propri fornitori e del creditore dell’addizionale provinciale, anche se risulta evidente che chi non paga le bollette non versa nemmeno quella tassa. Già da qualche anno, comunque, Veritas ha avviato una capillare campagna contro l’evasione della Tia, che ad esempio ha portato al recupero di oltre 7 milioni di euro negli ultimi due anni: 3 milioni 493mila e 246 euro nel 2011 e 3 milioni 772mila e 200 euro nel 2012.

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