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Verso il vertice, incognita no-global esterni. Questura: «Non siamo preoccupati»

Dispiegamento di forze in preparazione al summit Italia-Francia dell'8 marzo. Previsto un unico corteo dei "no grandi opere" solo fino alle 14, controlli già da lunedì sera

Un vertice di grande importanza a livello europeo e, contemporaneamente, il corteo dei No grandi navi e dei No Tav. La questura di Venezia si prepara ad affrontare una giornata decisamente calda sul piano della sicurezza in occasione del vertice tra Italia e Francia dell'8 marzo. L'allerta è massima e tutto è predisposto per evitare disordini, anche se non sono esclusi gesti imprevedibili da parte di qualche "scheggia impazzita", persone non direttamente legate ai comitati conosciuti e magari provenienti da fuori provincia.

Martedì, a palazzo Ducale, il presidente francese François Hollande incontrerà con la sua delegazione di ministri il premier italiano Matteo Renzi, con il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, a fare da padrone di casa e cerimoniere. Il vertice è orientato sui temi più importanti che legano i due Paesi, in particolare i cantieri dell'Alta Velocità tra Torino e Lione e la risposta all'immigrazione su suolo europeo. Ecco perché in laguna sono attesi, tra gli altri, i rappresentanti dei movimenti No Tav, che, uniti ai No grandi navi, daranno il via in mattinata ad un corteo di protesta per far sentire le proprie ragioni: "I manifestanti sono autorizzati a muoversi fino a Punta della Dogana, là dovranno fermarsi - spcifica il questore, Angelo Sanna - Abbiamo approntato un servizio ad hoc per questo, faremo in modo che il corteo rimanga da quel lato del Canal Grande, senza deviazioni. In ogni caso i promotori hanno garantito che la città non sarà toccata, loro stessi hanno preso le distanze dagli anarchici che lasciarono scritte sui muri. Siamo comunque pronti nel caso in cui la manifestazione degenerasse, chiaramente i 'locali' li conosciamo mentre chi viene da fuori no". "Ci deve essere la giusta preoccupazione - conclude - Stiamo lavorando in sintonia non solo con tutti i corpi italiani, ma anche con i servizi segreti. Abbiamo il quadro minuto per minuto, Roma ha su Venezia la massima attenzione per questo evento che è una buona notizia per la  città".

La manifestazione, in ogni caso, dovrà interrompersi entro le 14. L'iniziativa si snoda su due cortei, uno terrestre e uno acqueo, che si svilupperanno in contemporanea. Previsti almeno 500 partecipanti, secondo quanto stimato dagli organizzatori. Saranno tre i pullman che partiranno da Bussoleno, in Val di Susa, con circa 150 persone a bordo. Il corteo avrà inizio dalla stazione di Santa Lucia alle 10, e si snoderà per campo Santa Margherita, arrivando fino a Punta della Dogana. Anche i centri sociali e il Coordinamento studentesco hanno dato la propria adesione, nonché i rappresentanti dei comitati e le associazioni che si scagliano contro la realizzazione delle grandi opere. Il summit si terrà a Palazzo Ducale, a partire dalle 17, mentre alle 19 seguiranno l'incontro con la stampa internazionale prima, e la cena nella Sala del Gran Consiglio poi. In una pausa del summit, inoltre, è previsto l'incontro del presidente francese con i genitori di Valeria Solesin. Controlli fissi e mobili su obiettivi sensibili già da lunedì sera.

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