menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Risoluzione alla Camera per aiutare vetro di Murano. "Attendiamo Regione e Comune"

È stata depositata dai deputati del Pd nei giorni scorsi. L'obiettivo è che l'isola di Murano venga considerata area di crisi, ottenendo anche sgravi dal punto di vista fiscale

Una risoluzione per salvaguardare le aziende muranesi. È quella depositata a Roma due giorni fa dai parlamentari del Pd, che impegna il governo a valutare l'opportunità di riconoscere l'isola di Murano come area di crisi e promuovere misure di sostegno e sgravi fiscali con agevolazioni per le piccole imprese, su base pluriennale, valutando anche la fattibilità di realizzare per Murano una zona franca urbana.

"Da anni battiamo i pugni per la salvaguardia delle aziende di Murano - spiega il segretario di Confartigianato Venezia Gianni De Checchi - la situazione e i dati negativi sono sotto gli occhi di tutti e fortunatamente, dopo l’incontro a Roma, alcuni parlamentari hanno recepito il nostro allarme: è urgente intervenire in ogni modo per impedire la chiusura di queste attività che significa perdere una tradizione millenaria artistica, quella del vetro muranese. La perdita di un 'bene immateriale' che non riguarda solo l’isola e Venezia, ma il mondo intero. Siamo ancora in tempo per fare qualcosa, Roma ci ha ascoltato dandoci un "imput", le amministrazioni locali ora facciano la loro parte e non aspettino decisioni e provvedimenti calati dall’alto, a livello nazionale".

"Ampia soddisfazione per l’iniziativa parlamentare che riceve il nostro plauso - aggiunge Andrea Dalla Valentina, presidente del Settore Vetro Artistico di Confartigianato Venezia - ora all’appello mancano gli enti locali, Regione e Comune, perché istituire un marchio non è sufficiente a salvare il vetro di Murano e le sue aziende, occorrono iniziative concrete che da una parte agevolino le ditte, e dall’altra tutelino dalle imitazioni".

"Dopo più di un anno dalla firma del documento ‘Un Impegno per Murano’ - afferma il presidente del Consorzio Promovetro Murano Luciano Gambaro - non siamo ancora riusciti ad incontrarci con l’amministrazione una sola volta in modo concreto e operativo. Nel bilancio del Comune esiste uno stanziamento a favore del vetro, incagliato ormai da anni senza un motivo reale che servirebbe, per quanto poco, per realizzare progetti già pronti. Il nostro appello è rivolto al sindaco di Venezia".

La risoluzione parlamentare prevede inoltre iniziative per contrastare la contraffazione del vetro muranese, l’istituzione di un tavolo tecnico permanente finalizzato a potenziare la collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, e di un tavolo interministeriale a cui partecipino il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero dell'Ambiente. E ancora, a sostenere la candidatura della lavorazione del vetro di Murano quale bene intangibile dell'Unesco, in quanto lavorazione legata all'artigianato tradizionale e locale, come stabilito dalla Convenzione per il patrimonio immateriale del 2003.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sì al turismo, «strategico per la ripresa economica». Adesioni di cittadini e operatori

Attualità

Federica Pellegrini stasera al Festival di Sanremo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento