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Cronaca Spinea / Via Giacomo Matteotti

Doppio senso di marcia in via Matteotti, Spinea verso l'assegnazione della gara d'appalto

La riorganizzazione della viabilità sul modello dei Woonerf olandesi fa i conti con un doppio ricorso al Tar dei comitati ambientalisti. Il sindaco Vesnaver: «Progetto che sorprenderà per la qualità urbana e avrà standard di sicurezza superiori al previsto»

La fase attuale è quella dell'assegnazione della gara d'appalto. Il nuovo anno potrebbe portare all'inizio dei lavori per fare di via Matteotti a Spinea una strada a doppio senso di marcia. «Una riqualificazione che servirà a realizzare l'asse di collegamento fra Spinea e Fornase. Un progetto con cui sorprenderemo per la qualità urbana e che avrà standard di sicurezza superiori al previsto», spiega il sindaco Martina Vesnaver, in una conferenza per fare il punto sul progetto. Sono 660 metri in tutto. Meno di un chilometro di strada che ha portato ad anni di dispute per la gestione della viabilità, e che ora l'amministrazione intende far tornare a percorrere dall'interno verso il centro, con doppio senso di marcia, anche alle automobili.

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I comitati

Un obiettivo che al Comune sta costando un doppio ricorso al Tar, portato avanti dalle associazioni cittadine come Legambiente e il Comitato Difesa Ambiente e Territorio di Spinea, che si oppongono al ripristino del doppio senso di marcia. «L’introduzione del senso unico da parte della Giunta Tessari nel 2007 era stato determinato da precise prescrizioni imposte dalla Regione Veneto al Comune di Spinea per ridurre l’inquinamento e mettere in sicurezza la via, dove in quegli anni si erano verificati gravi incidenti», scrivono i gruppi.  

La riorganizzazione

«Ciò di cui parliamo - commenta il sindaco Vesnaver - è un cambio di paradigma. Chi si aspetta un ritorno al doppio senso com'era prima del 2007 resterà sorpreso. Il piano prevede una riorganizzazione completa della sede stradale». Questi i punti: la messa in sicurezza dei percorsi pedonali e ciclabili, l’istituzione del doppio senso di circolazione, l'aumento della fruibilità delle attività commerciali presenti lungo via Matteotti e la riqualificazione dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali.

Il tratto più stretto

Il doppio senso di circolazione è previsto anche nel tratto compreso tra Via Donizzetti e Via Lorenzini (meno di 200 metri) dove gli spazi risultano ristretti. Il modello applicato è infatti quello dei "woonerf", d'ispirazione olandese, in cui viene eliminata la distinzione tra carreggiata e marciapiede. In questo tratto il limite di velocità sarà di 20 chilometri all'ora e nel primo periodo, per il controllo e la sicurezza, non sono previste telecamere. L'importo dei lavori è pari a 712 mila euro, il costo totale dell’opera è di 900 mila. La durata dei lavori è stimata in 240 giorni consecutivi. 

Le tappe

Lo studio Logit Engineering nel 2020 è stato incaricato dall’Amministrazione comunale di riorganizzare via Matteotti. A maggio del 2021 è iniziato lo studio del traffico nel quadrante sud-est del territorio comunale, e a settembre ha visto la luce il progetto di fattibilità tecnica ed economica della riqualificazione. A giugno di quest'anno è emerso il progetto definitivo e nello stesso mese tutto è andato in Conferenza dei servizi. Dal parere a favore ne è conseguito ad agosto il progetto esecutivo. L'innovazione è rappresentata proprio dalla scelta dei "Woonerf" per riorganizzare tutta la viabilità di una strada urbana di quartiere com'è via Matteotti. L'assunto è che la sicurezza stradale, specie per ciclisti e pedoni, sia migliore se viene eliminata la distinzione tra carreggiata e marciapiede. 

I Woonerf

L’idea dei Woonerf consiste nella condivisione della strada tra i diversi utenti, eliminando la separazione fisica tra spazio del pedone, del ciclista e dell’automobilista. Marciapiedi, piste ciclabili e corsie per auto perdono la loro forma usuale per lasciare posto a un’unica superficie costituita da una pavimentazione continua, uno spazio condiviso dove il pedone non è relegato al marciapiede ma può muoversi liberamente, e questo grazie a una serie di interventi che riducono la velocità delle auto: chicane, aree verdi, panchine, fioriere, e un diverso disegno della pavimentazione per indurre l’automobilista ad adottare velocità contenute. Al progetto è collegato quello della rotonda di piazza Marconi, che sostituirà l'attuale semaforo, e i cui lavori sono già stati appaltati. L'esito della sfida che il Comune ha lanciato su via Matteotti è anche legato a come si pronuncerà il tribunale amministrativo chiamato in causa.

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