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Tuffo in canale dal tetto di un palazzo. Il sindaco Brugnaro: «Lo denunceremo» | VIDEO

Sta girando in queste ore, su vari social network, il video di un giovane che si lancia in acqua dal tetto di un palazzo a Venezia. La scena è stata ripresa in campo San Pantalon, vicino a campo Santa Margherita, e mostra il ragazzo che si tuffa nel canale saltando da un'altezza di una decina di metri. Inutili i tentativi dei passanti di farlo desistere, avvertendolo anche che l'acqua non è profonda. Il tuffatore poi riemerge e risale a riva.

Un comportamento pericoloso, oltre che vietato dal regolamento comunale di polizia e sicurezza urbana: tuffarsi o nuotare nei canali comporta una sanzione di 350 euro e il daspo urbano. Questo però non ferma alcune persone dal compiere gesti del genere, che si osservano periodicamente in città soprattutto durante la bella stagione. Spinti, spesso, da puro esibizionismo.

L'episodio è stato così commentato dal sindaco Luigi Brugnaro, che a sua volta ha pubblicato il video: «A questo “soggetto” bisognerebbe dargli un certificato di stupidità e un bel sacco di pedate. Stiamo cercando di identificarlo, per denunciarlo. Lui e il suo compare sotto, che faceva il video cretino per i social». E aggiunge: «Bisogna date piu poteri reali ai sindaci contro i vandali».

Il primo cittadino ha chiarito: «Ora stiamo cercando di identificarli, ho mandato una pattuglia sul posto anche per capire come ha fatto ad arrivare sul tetto. Ha rischiato la vita, questi sono veri delinquenti che non si rendono conto del pericolo che creano alla città. Pensate se passava una barca sotto. Lo dico ai ragazzi, non fate a gara per qualche like in più sui social. Faremo più che possiamo - conclude - anche se la legge è quella che è: purtroppo sono sempre denunce a piede libero».

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