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Foto d'archivio

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"Vigili ignoranti, non come me che studio giurisprudenza": ma l'agente è prof di legge

Il siparietto raccontato dal comandante della Locale Marco Agostini: "La ragazza continuava a sproloquiare a San Pantalon mentre bloccavamo un ubriaco. Impagabile la sua faccia"

"Studio giurisprudenza, non come quegli ignoranti lì!". Avesse saputo che "quelli lì" erano non solo laureati, ma pure agenti della polizia locale in borghese con ogni probabilità una giovane veneziana sarebbe stata zitta, evitandosi una figura che difficilmente dimenticherà. A renderla nota è il comandante della polizia municipale Marco Agostini, il quale ha deciso di raccontare il siparietto di venerdì sera in corrispondenza del ponte di San Pantalon, a due passi da campo Santa Margherita. Lì a un certo punto deve intervenire una pattuglia della polizia locale per un cittadino di origini nordafricane che, ubriaco, sta dando fastidio. Potrebbe diventare una questione di ordine pubblico. Per questo l'ubriaco viene bloccato, tra le proteste di due ragazze che chiedono di lasciar perdere: "Povero ragazzo, perché lo ammanettate? Sta piangendo", riporta le loro parole il comandante. 

Al che entra in scena anche una terza ragazza: "Lei dispensa consigli giuridici - spiega Agostini - al 'moroso' consiglia di non dare le generalità a una pattuglia che lo sta identificando, al cittadino straniero fermato, gli dice se ti serve un difensore sono qui. Le si avvicinano due operatori in borghese e la 'giurista' continua a sproloquiare: ai due in borghese dice, indicando gli altri colleghi che trattenevano il fermato: 'sapete, quelli sono tutti degli ignoranti frustrati, li hanno assunti perché per sbaglio hanno messo le crocette giuste in un quiz, e poi vanno in giro a manganellare la gente'".

I due in borghese stanno al gioco, stando alla ricostruzione del comandante: "Hanno chiesto alla ragazza: 'ma hai fatto lo scritto da avvocato?' e lei in risposta: 'Certo che ho fatto lo scritto, sono al secondo anno di giurisprudenza; non sono mica una ignorante come quelli lì!'. Gli operatori scoppiano a ridere e la ragazza non capisce. Allora uno dei due, con un sorriso a 72 denti gli spiega: vedi quei cinque colleghi sono tutti laureati, uno ha il master e un altro fa il professore a contratto a giurisprudenza. La ragazza diventa di tutti i colori e l'operatore conclude: 'anche noi siamo poliziotti locali, e siamo entrambi laureati'. Impagabile vedere la faccia della ragazza".
 

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