Violenza domestica, un arresto e due denunce nel weekend

In manette un 33enne di Mira che se l'è presa con un'amica della sua ex

Un arresto e due denunce: è il bilancio dell'ultimo weekend tra Mestre, Mira e Noale dove tre uomini si sono resi responsabili di comportamenti legati ai maltrattamenti e alla violenza domestica. Nei guai più seri è finito A.C., 33enne di Marghera, protagonista di una «domenica spericolata».

L’intervento dei carabinieri della tenenza è avvenuto a Borbiago di Mira. Durante un giro di perlustrazione, la pattuglia ha notato un’auto con due ragazzi a bordo sgommare in una via laterale e quasi investire tre persone a piedi. I militari hanno deciso di intervenire e hanno scoperto che l’autista aveva appena litigato con due sorelle, difese dal padre, per una relazione amorosa intricata. Una delle due è amica della sua ex fidanzata e lui, in preda ai fumi dell'alcol, pretendeva di allacciare una rapporto o quantomeno di avere uno scambio amoroso. 

I carabinieri hanno cercato di calmare la situazione, ma tra i ragazzi e i familiari delle donne si è quasi arrivati alle mani. L'autista se l'è presa anche con i carabinieri che, insieme a un poliziotto fuori servizio e ad altre pattuglie, sono riusciti a fermarlo. Il 33enne è stato arrestato ed è stato sequestrato un coltello a serramanico abbandonato in una siepe poco distante. L'accusa nei suoi confronti è pesante: violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata e minaccia verso le ragazze e il padre, oltre al porto abusivo di armi. Oggi è previsto il processo per direttissima. 

Due denunce

Nelle stesse ore, a Briana di Noale, i carabinieri sono intervenuti per una violenta lite familiare. A.B., 29enne, dopo aver litigato con padre e sorella si era barricato in camera e aveva cosparso tutto di ammoniaca. I militari sono stati costretti a sfondare la porta per bloccarlo, dopo che aveva tentato di aggredire anche loro. E' stato denunciato e gli è stata sequestrata anche una piccola quantità di marijuana. 

A Carpenedo, infine, i militari hanno bloccato un 32enne, S.S., già colpito da allontanamento della casa familiare per matrattamenti nei confronti dei genitori. Con una scusa, si è ripresentato a casa e si è fatto aprire la porta. Una volta dentro, ha ricominciato con la violenza. Per questo è stato denunciato. 

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