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Dibattito e mostra sulla violenza di genere: "Mostriamo i volti di donne annientate" VIDEO

 

Un lungo elenco e una altrettanto lunga scia di sangue: 17 giugno, Anastasia, Chirignago; 4 luglio, Sonia, Marghera; 23 luglio, Mariarca, Musile di Piave; 31 luglio, Chiara, Trento; 1 agosto, Nadia, Udine; 17 agosto, Sabrina, Dogaletto di Mira; 22 agosto, Marianne, Bressanone. Solo questa estate, solo nel Nord Est: sette delitti vicini nel tempo e nello spazio.

"C’è un’emergenza di cui si parla poco e solo in occasione delle violenze che si concludono con la morte, senza mai aprire un dibattito su un fenomeno sociale sempre più drammatico". Ecco perché la Cgil, lo Spi del Veneto e il coordinamento donne, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne in programma il 25 novembre, hanno proposto venerdì l'incontro sul tema intitolato "Parole e immagini. Le donne, il linguaggio, la violenza". L'incontro, tenutosi a Mestre nella sede regionale del sindacato, è stato introdotto da Rosanna Bettella, segretaria regionale Spi Cgil.

Michele Cortellazzo, professore ordinario di linguistica italiana dell’università di Padova, ha affrontato il tema della lingua di genere maschile e femminile nel discorso pubblico: "Perché si insiste sulle parole? - si chiede - Non è cambiando i nomi che si ottiene una migliore condizione della donnna nella società, ma anche il piano simbolico è importante: oltre alle azioni concrete è giusto lavorare sul piano simbolico e linguistico".

L’artista veneziana Paola Volpato ha presentato la mostra fotografica “Femminicidio 2015-2017”, composta da una serie di ritratti di donne vittime di violenza: "Questo lavoro nasce dal desiderio di ricordare e di ridare un volto alle donne vittime di questa violenza - ha commentato - Sono reali, potevano essere vive. Invece sono state annientate. Vogliamo contribuire a ripristinare la loro la dignità di persone, per non farle scomparire come desideravano coloro che le hanno uccise".

Al dibattito sono intervenuti anche Christian Ferrari, segretario Cgil Veneto, e Tania Scacchetti, segretaria nazionale Cgil.

La mostra resterà aperta al pubblico nella sede della Cgil del Veneto, in via Peschiera.

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