Cronaca

Oggi Veneto in area gialla: nuove regole per visitare amici e parenti

Dal 1° febbraio il Veneto è in area gialla. Questo significa che è possibile muoversi anche fuori dal proprio Comune. Ecco come funzioneranno le visite alle persone care

Da oggi, 1 febbraio, così come deciso dalla cabina di regia riunitasi nel pomeriggio di venerdì, il Veneto passa in zona gialla. Cambiano quindi le regole alle quale dovranno sottostare i cittadini veneti, tra le quali quelle che riguardano gli spostamenti, in particolar modo per andare a trovare amici e parenti. Tra le principali misure:

  • Rimane in vigore il coprifuoco, quindi fino al 15 febbraio 2021, come specificato dalle Faq governative, è consentito spostarsi tra le 5 e le 22, all’interno del Veneto, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l'eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative).
  • È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle seconde case ubicate fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro

Visite a parenti ed amici all'interno del Veneto

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Nel momento in cui si decide di fare visita a parenti o amici, il rientro alla propria abitazione dovrà comunque avvenire tra le 5 e le 22, nel rispetto del coprifuoco, indipendentemente che si tratti di giorno feriale o festivo.

In zona gialla, una persona può spostarsi fuori Veneto per raggiungere coniuge o partner solo se quest'ultimo ha la residenza o il domicilio nel Comune di destinazione o se in quel Comune c’è l’abitazione solitamente utilizzata dalla coppia.

Genitori non autosufficienti

Nel caso di genitori non autosufficienti che vivono in Regioni differenti dal Veneto è possibile recarsi in visita per prestare l'assistenza necessaria solo nel caso in cui non ci siano altre persone che possano adempiere al compito all'interno del territorio regionale. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

Visite ai figli che vivono fuori Regione (genitori separati)

In area gialla, i genitori possono raggiungere fuori Regione i figli minorenni che vivono presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. Gli spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Oggi Veneto in area gialla: nuove regole per visitare amici e parenti

VeneziaToday è in caricamento