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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

Oggi, 16 gennaio, entra in vigore il nuovo Dpcm. Da domani il Veneto rimane in area arancione secondo l'ordinanza firmata da Speranza. Possibile una visita al giorno nel proprio Comune

Il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte prevede il divieto agli spostamenti tra le Regioni e le province autonome dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021. Rimangono sempre ammessi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. 

Visite ad amici e parenti fino al 15 febbraio 2021

Per quel che riguarda gli spostamenti tra abitazioni private, dal 16 gennaio e fino al 15 febbraio 2021, in Veneto si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione.
  • la persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
  • tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione, in area gialla, e all'interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa.

Nei Comuni fino a 5000 abitanti

Continuano ad essere consentiti anche gli spostamenti tra piccoli comuni: «Qualora la mobilità sia limitata all'ambito territoriale comunale - si legge nella bozza del decreto legge - sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia»

Veneto in zona arancione

Per quanto riguarda il Veneto, che almeno fino alla prossima settimana rimarrà nella zona di rischio arancione non sarà possibile andare a trovare amici e parenti all'esterno del proprio Comune, quindi. Vigono sempre le deroghe relative ai motivi di salute, lavoro o stretta necessità. Per gli spostamenti fuori Regione e durante l'orario di coprifuoco è indispensabile esibire l'autocertificazione agli organi di polizia preposti al controllo su strada.

Stretta sui locali

Il Governo ha anche confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18. Provvedimento fortemente criticato dalle Regioni: «non porta vantaggi significativi sul piano della prevenzione e al contrario rischia di rappresentare un ulteriore fattore negativo di tensione sociale ed economica sui territori», ha detto il presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini a nome di tutti i governatori.

Continueranno a rimanere chiuse anche palestre e piscine, anche se si continua a lavorare per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle, così come cinema e teatri. Tornano invece le crociere ed è confermata l'apertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali.

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