Cronaca

Visite in casa a parenti e amici: le regole valide in Veneto fino al 15 febbraio

Il 16 gennaio è entrato in vigore il nuovo Dpcm. Secondo l'ordinanza firmata da Speranza, con il Veneto in zona arancione, è possibile una visita al giorno nel proprio Comune

Il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte prevede il divieto agli spostamenti tra le Regioni e le province autonome dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021. Rimangono sempre ammessi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. 

Visite ad amici e parenti fino al 15 febbraio 2021

Per quel che riguarda gli spostamenti tra abitazioni private, dal 16 gennaio e fino al 15 febbraio 2021, in Veneto si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione.
  • la persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
  • tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione, in area gialla, e all'interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa.

Nei Comuni fino a 5000 abitanti

Continuano ad essere consentiti anche gli spostamenti tra piccoli comuni: «Qualora la mobilità sia limitata all'ambito territoriale comunale - si legge nella bozza del decreto legge - sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia»

Veneto in zona arancione

Per quanto riguarda il Veneto, che almeno fino alla prossima settimana rimarrà nella zona di rischio arancione non sarà possibile andare a trovare amici e parenti all'esterno del proprio Comune, quindi. Vigono sempre le deroghe relative ai motivi di salute, lavoro o stretta necessità. Per gli spostamenti fuori Regione e durante l'orario di coprifuoco è indispensabile esibire l'autocertificazione agli organi di polizia preposti al controllo su strada.

Stretta sui locali

Il Governo ha anche confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18. Provvedimento fortemente criticato dalle Regioni: «non porta vantaggi significativi sul piano della prevenzione e al contrario rischia di rappresentare un ulteriore fattore negativo di tensione sociale ed economica sui territori», ha detto il presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini a nome di tutti i governatori.

Continueranno a rimanere chiuse anche palestre e piscine, anche se si continua a lavorare per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle, così come cinema e teatri. Tornano invece le crociere ed è confermata l'apertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali.

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