Cronaca

Primo weekend in zona gialla del 2021: le regole per visitare parenti e amici in Veneto

Movimenti consentiti all'interno della Regione, ma con particolari limitazioni per fare visita alle persone care

Il Veneto si appresta al primo weekend in zona gialla. Il fine settimana non porta in dote cambiamenti, né tantomeno restrizioni. Tra le principali misure in vigore che bisognerà rispettare per evitare assembramenti:

  • rimane in vigore il coprifuoco, quindi fino al 15 febbraio 2021, come specificato dalle Faq governative, è consentito spostarsi tra le 5 e le 22, all’interno del Veneto, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l'eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative).
  • è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle seconde case ubicate fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro

Visite a parenti ed amici all'interno del Veneto

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Nel momento in cui si decide di fare visita a parenti o amici, il rientro alla propria abitazione dovrà comunque avvenire tra le 5 e le 22, nel rispetto del coprifuoco, indipendentemente che si tratti di giorno feriale o festivo.

In zona gialla, una persona può spostarsi fuori Veneto per raggiungere coniuge o partner solo se quest'ultimo ha la residenza o il domicilio nel Comune di destinazione o se in quel Comune c’è l’abitazione solitamente utilizzata dalla coppia.

Genitori non autosufficienti

Nel caso di genitori non autosufficienti che vivono in Regioni differenti dal Veneto è possibile recarsi in visita per prestare l'assistenza necessaria solo nel caso in cui non ci siano altre persone che possano adempiere al compito all'interno del territorio regionale. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

Visite ai figli che vivono fuori Regione (genitori separati)

In area gialla, i genitori possono raggiungere fuori Regione i figli minorenni che vivono presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. Gli spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.

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