rotate-mobile
Cronaca Punta della Dogana

La Vogalonga oggi sfida la pioggia, in settemila a remare tra i canali

Sono 1700 le barche che sfilano in laguna. Tre quarti dei partecipanti sono stranieri, anche da oltreoceano. Trenta i chilometri di percorso

Sono partiti alle 9, al suono del tradizionale colpo di cannone, gli oltre settemila partecipanti alla Vogalonga 2013. Anche quest'anno la manifestazione remiera ha “invaso” la Laguna, portando tra i canali oltre 1700 barche, tra k1,k2, sandoli, caorline, dragonboat e gondoloni. Tantissimi gli stranieri, sempre entusiasti i veneziani. E nemmeno la pioggia li ha fermati.

LA STORIA – La Vogalonga, che quest'anno raggiunge la sua 39esima edizione, nasce nel 1975 da un'idea di quattro amici, Toni Rosa Salva, Lauro Bergamo, Carlo Gottardi, Delfo Utimpergher, per protestare contro le barche a motore che in quegli anni avevano appena iniziato a occupare i canali della Laguna. La manifestazione non competitiva ebbe subito un successo insperato e nel Veneziano rinacquero così società remiere e gruppi di canottaggio, prima nel centro storico e poi anche in terraferma. Negli anni la partecipazione all'evento è andata aumentando sempre di più, con un vero e proprio boom di vogatori stranieri che si aggiungono agli atleti veneziani.

VOGALONGA 2013 – I rematori dovranno percorrere trenta chilometri poi rientrare in Canal Grande e tagliare il traguardo in Punta della Dogana. Premi uguali per tutti: una medaglia, una maglietta e un diploma. Molta apprensione per il meteo, che già due anni fa causò non pochi problemi. La pioggia spaventa, ma a preoccupare è in realtà il vento, che potrebbe sbattere in barena le barche più leggere. All'arrivo ci saranno Sergio Tagliapietra "Ciaci", 78 anni, monumento della voga veneta e olimpionico a Tokio nel 1964 e Rossano Galtarossa, padovano ma veneziano di adozione, uno dei pochi atleti italiani che ha conquistato il podio in quattro diverse edizioni dei Giochi Olimpici. Oltre ai campioni e allo stesso sindaco Giorgio Orsoni, ai remi oggi ci saranno tantissimi stranieri, in arrivo da tutto il mondo: due dragon boat e due kayak dall’Australia, due k1 dalla Nuova Zelanda, k2 e barche da Pittsburgh e dagli Stati Uniti. Canoe anche dal Camerun e dal Nord Europa e dalla Provenza. Per il Veneziano scendono invece in acqua la disdotona della Querini, la quatordesona della Voga veneta mestre, gondoloni e ammiraglie delle società di laguna e terraferma.

LE PARTICOLARITA' – Alla Vogalonga c'è anche chi è arrivato, sempre remando, direttamente da Torino, per i 600 chilometri di Vogalonghissima. In gara a Venezia anche un equipaggio dai Caraibi composto da persone con handicap fisici che con i loro accompagnatori faranno un percorso ridotto. Un dragonboat da Mestre sarà invece guidato da un equipaggio di nove atleti con disabilità intellettiva. Ai checkpoint ci sarà poi la rincorsa agli scatti migliori: quest'anno venti fotografi amatoriali si “sfideranno” per rappresentare la regata. I migliori scatti saranno esposti in mostra dal Comitato e dall’associazione fotografica Marco Polo

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Vogalonga oggi sfida la pioggia, in settemila a remare tra i canali

VeneziaToday è in caricamento