menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Quattro giovani si mettono in gioco: "Guida condivisa per custodire l'amore per Venezia"

Un gruppo di universitari grazie alla tecnologia tenta di salvaguardare il patrimonio di cultura popolare della laguna: "Tutto gratuito e senza pubblicità, scoprendo una città diversa"

Sono giovani ma hanno una grande attrazione per il passato. Per quelle storie che diventano patrimonio collettivo ma che con il passare del tempo rischiano di finire nel dimenticatoio. In una città come Venezia ogni pietra, ogni angolo, ogni masegno ha qualcosa da raccontare: Enrico Faccioli, Alex Lucas Lenti, Salvatore Montana e Gianmaria Bini, quattro giovani universitari, lo sanno bene e per questo motivo hanno concepito il progetto "YouGuide", una app gratuita (per ora disponibile solo su Android) che raccoglie le storie "segrete" di Venezia con l'apporto di noti scrittori lagunari, come Alberto Toso Fei, Davide Busato e altri residenti desiderosi di contribuire. Il database, infatti, potrà essere arricchito dalle storie anche degli altri utenti dell'applicazione, felici di condividere l'amore per la città. 

"Abbiamo creato YouGuide - dichiarano i quattro inventori, originari di Rovigo, Mestre, Agrigento e Verona - la prima applicazione che permette di ascoltare storie, curiosità e leggende inedite dei luoghi intorno a noi. Non il 'solito sapere', quello sentito e risentito, ma aspetti curiosi e insoliti che solo i locali conoscono. La prima città, ma già guardiamo lontano, su cui è disponibile YouGuide è Venezia".

Insomma, l'intento è di creare un contenitore in cui riversare tutto l'amore per il capoluogo lagunare, cercando di rendere disponibili e di non disperdere quelle storie che sono l'essenza stessa della città. Così chi cammina per calli e campielli, grazie alla geolocalizzazione, può ricevere subito una notifica push in grado di indicargli cosa sia accaduto in quel punto, o perché ci si trovi di fronte a un elemento d'interesse. Un po' come visitare la città con un "grande vecchio" del luogo, scoprendo di volta in volta qualcosa di nuovo. E' possibile goderne anche offline, scaricandosi mappe e percorsi in precedenza. I contenuti sono divisi in quattro macro sezioni, ossia curiosità, per scoprire gli aspetti più insoliti e divertenti della città; leggenda, per ascoltare le vicende più misteriose che insistono su Venezia; storia, per conoscere il lato storico della Serenissima; altro, ossia tutto ciò che non è stato incluso nelle tre precedenti sezioni. 

"Abbiamo pensato: perché non esiste un’alternativa al tour 'classico', che magari sia anche gratuito? - dichiarano gli inventori dell'app - La cultura non è solo arte. E’ un mix eterogeneo di storie, leggende, tradizioni popolari e curiosità. Il turista deve provare soprattutto emozioni". Un'esperienza che può essere anche vissuta dal divano di casa propria, visto che i contributi (scritti o audio) sono usufruibili in ogni momento: "Il nostro progetto vive e si ingrandisce grazie alla passione della gente - conclude il gruppo di lavoro - solo grazie a quest'ultima ci è permesso di pensare in grande".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il Veneto sarà quasi di sicuro in area arancione, Zaia: «Oggi l'Rt è a 1,12»

  • Cronaca

    Ordinanza anti alcol a Venezia in vista del weekend

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento