Cronaca

Zaia: «Persone in quarantena si danno alla macchia: così ne usciremo lentamente»

L'appello del governatore veneto a tutti i cittadini è quello di rispettare le restrizioni

«Abbiamo persone in quarantena che si danno alla macchia. Persone in isolamento che danno numeri sbagliati per non essere rintracciati. Positivi che non rispondono alle chiamate. Non aggiungo altro, ma prego tutti affinché si rispettino le regole. Dal covid ne verremo fuori, ma la velocità è direttamente proporzionale al nostro impegno. Se non c'è impegno, il virus avrà il suo corso e si prenderà i suoi tempi». L'appello è arrivato dal presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa di oggi dalla sede della protezione civile di Marghera.

Durante la conferenza stampa il governatore ha annunciato anche di aver firmato una nuova ordinanza, con la quale stabilisce la chiusura delle scuole superiori fino al 31 gennaio. Via dunque alla didattica a distanza al 100%, per evitare di peggiorare una situazione di contagio da coronavirus che continua a mantenere un trend costante nonostante le restrizioni imposte dal Governo negli ultimi 15 giorni. Il provvedimento, preso anche dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, come spiegato da Zaia, si rende necessario «perché non è prudente lasciare le scuole aperte in questo momento».

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