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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Un altro appello contro gli assembramenti: «Con il black friday non abbiamo avuto un bel segnale»

Lo ha detto il governatore Luca Zaia nel punto stampa di oggi. «È vero che gli aumenti giornalieri di contagio sono contenuti, ma la zona arancione è sempre dietro l'angolo»

Altra invettiva contro gli assembramenti da parte del presidente della Regione, Luca Zaia, nel punto stampa di sabato: «Da oggi sono aperte anche le medie e grandi strutture di vendita, ma già ieri abbiamo visto che il black friday ha riempito i corsi cittadini». Per il governatore è prima di tutto una questione di buon senso e civiltà: «Se continuiamo con gli assembramenti i contagi continueranno a salire. Non è una battaglia delle istituzioni, deve essere una lotta di popolo. Non vogliamo uno stato di polizia, non vogliamo inseguire i cittadini per fare multe».

«Speriamo di essere nella parte alta della curva - ha detto ancora il governatore - gli aumenti giornalieri sono contenuti. Ma resta il grande problema della diffusione del contagio. Con l'Rt in discesa, ma ancora a 1,20, la zona arancione continua a essere dietro l'angolo. Nel frattempo tanti cittadini soffrono per la mancanza di "normali" prestazioni ambulatoriali e di visite: con quasi 3mila ricoveri covid la sanità è orientata principalmente su questa emergenza. E ieri, con gli assembramenti, non abbiamo avuto un bel segnale».

Sullo stesso tema, anticipando le iniziative delle festività natalizie, ha detto che «è impossibile pensare di organizzare i panevin, che richiamano migliaia di persone. Immagino comunque che il Dpcm vieterà questi tipi di assembramenti, è logico che sia così».

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