Cronaca

Vaccini offerti alla Regione, Crisanti: «Quella di Zaia una boutade per recuperare credibilità»

«Sui 27 milioni di dosi di vaccino promessi da Zaia dobbiamo porci un problema di carattere etico: o sono contraffatti, o le società farmaceutiche mentono sui contratti con gli Stati»

Il professor Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di microbiologia clinica dell’Università di Padova, è intervenuto, stimolato dall'Ansa, sul maxi acquisto di vaccini che il presidente della Regione Luca Zaia ha promesso di fare per mettere al sicuro i veneti. «Sui 27 milioni di dosi di vaccino promessi da Zaia - ha commentato il professore - dobbiamo porci un problema di carattere etico: o sono contraffatti, o le società farmaceutiche mentono sui contratti con gli Stati, e in questo caso c’è da correre a fare denuncia al procuratore. Oppure stiamo rubando il vaccino a qualcuno».

Il professore non ha usato mezze parole o iperboli nel giudicare questa presunta operazione che starebbe facendo la Regione: «Quella di Zaia è una boutade per recuperare credibilità, sperava che Arcuri gli dicesse di no per dargli la colpa del fallimento dell’operazione, e invece gli ha detto di sì quindi adesso si pone il problema di capire da dove vengono quelle dosi, dobbiamo fare attenzione alla contraffazione o a faccendieri che rubano dosi di vaccini ad altri stati».

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