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Caos profughi, tavolo in prefettura lunedì. Fioccano disdette a Eraclea

Il presidente del Veneto Zaia: "Giù le mani dagli alloggi pubblici". A Eraclea altri migranti: ora sono 114. Ulss 10: "Situazione sanitaria ok"

È piena emergenza immigrazione in provincia, così giovedì il Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia ha accolto la "perentoria" richiesta, inviatagli mercoledì per lettera dal governatore del Veneto Luca Zaia, di organizzare un vertice urgente sul tema dell'immigrazione. L'appuntamento è fissato per lunedì prossimo, il 15 giugno, alle 15 in Prefettura a Venezia. Al centro del dibattito, tra le altre questioni, anche l'arrivo a Eraclea in piena stagione turistica di oltre un centinaio di migranti che alloggeranno in un residence: "Gli operatori sono preoccupati - dichiara il sindaco Giorgio Talon - ci stanno segnalando che le disdette stanno fioccando. Gente che preferisce spostare il luogo della sua vacanza da un'altra parte. Stiamo attenti a non ingigantire una questione che potrebbe avere serie ripercussioni. Chiedo un incontro urgente con il prefetto".

Nel frattempo Luca Zaia si rivolge alle Ater del Veneto, le aziende che gestiscono il patrimonio di edilizia residenziale pubblica: in pratica le "case popolari", che vengono assegnato a chi ne fa richiesta sulla base di rigide graduatorie. Il governatore, facendo riferimento a "voci di possibili assegnazioni in deroga alle graduatorie o di requisizioni di questi alloggi per ospitare immigrati", mette le mani avanti inviando una lettera.

Una comunicazione in cui si sollecita a porre la massima attenzione sulle procedure di assegnazione degli alloggi e ad attuare un rigorosissimo rispetto delle graduatorie. Perché, secondo Zaia, il fenomeno immigratorio in atto "rischia di determinare gravi ripercussioni anche su taluni aspetti del sociale tra i quali quello dell'emergenza abitativa, già notevolmente pressante sul nostro territorio". "In tale contesto - scrive ancora Zaia - ed al fine di non disattendere le legittime aspettative di coloro che, collocati nelle graduatorie comunali, sono in attesa di una risposta alle proprie esigenze abitative, invito le aziende a voler porre in essere la massima attenzione sulle procedure comunali di assegnazione degli alloggi pubblici". Infine la lettera invita a "comunicare tempestivamente eventuali anomalie sulle procedure rilevate o su eventuali iniziative di altre autorità che possano riguardare alloggi popolari sfitti, per contrastare fenomeni di ingiustizia sociale e parzialità".

Da Eraclea, dove sono stati sistemati gli arrivi degli ultimi giorni (sarebbero 114 in tutto), si fa sentire anche l'Ulss 10 che dall’alba di martedì ha inviato sul posto due medici e due infermieri del dipartimento di Prevenzione impegnati a tempo pieno. "Le persone che abbiamo visitato sono in buono stato di salute, seppur provate per il lungo viaggio – spiega il direttore del dipartimento, Luigi Nicolardi - . L’attività prevede visite per accertare l’assenza di malattie infettive e in generale il buono stato di salute, di seguito vengono effettuati trattamenti di prevenzione vaccinale". L'Ulss 10 spiega che varie persone si sono rivolte al personale per avere rassicurazioni sul fronte sanitario: "La situazione è sotto controllo – puntualizza il dottor Nicolardi - . Residenti e turisti non devono avere alcun timore per la propria salute".

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