Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

«Con mascherine e misure adeguate si potrebbero prevedere riaperture a 360 gradi»

Il presidente Zaia ha riportato l'esempio del Giappone, dove gli abitanti sono abituati normalmente a circolare con mascherina, «per questo non hanno avuto stravolgimenti alla loro quotidianità»

Nel punto stampa odierno dalla sede della protezione civile di Marghera, il presidente della Regione Luca Zaia è ritornato sul tema del lavoro e delle riaperture. Lunedì 4 maggio in Veneto torneranno sul posto di lavoro più di 1 milione di lavoratori, «ma resta il problema di tutti quelli che rimarranno chiusi, - ha specificato - tutti i negozi non autorizzati, dai bar ai ristoranti e centri sportivi».

«Ci vorrà estrema prudenza, - ha detto Zaia - ma noi presidenti di regione siamo convinti che con mascherine e misure adeguate di sicurezza potremmo prevedere una riapertura a 360 gradi di tutte le attività». Il governatore ha sottolineato come il virus ci sia, è innegabile, così come il ritorno alla normalità non possa essere veloce. «La fase 2 - ha aggiunto - dovrà essere comunque quella della convivenza col virus, con prudenza e indossando la mascherina». Ha poi riportato l'esempio del Giappone, dove non c'è stata nessuna chiusura totale e la vita è proseguita abbastanza normalmente senza misure troppo restrittive, «questo perché gli abitanti sono abituati a circolare normalmente con le mascherine e hanno potuto continuare con la loro quotidianità».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Con mascherine e misure adeguate si potrebbero prevedere riaperture a 360 gradi»

VeneziaToday è in caricamento