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Zaia: «Non possiamo permetterci di arrivare in prospettiva a 5000 ricoveri in ospedale»

Il governatore ha spiegato che «senza voler fare polemica» si chiede perché in momento di crisi vaccini autorizzati negli Usa debbano essere vagliati da Ema e Aifa

«Mi chiedo per quale motivo vaccini autorizzati Fda (Food and Drug Administration) debbano avere il vaglio dell'Ema (Agenzia europea per i medicinali) e dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco). In un momento di crisi e di difficoltà credo non si debba perdere tutto questo tempo. Ci sono vaccini autorizzati negli Usa che non possiamo utilizzare in Italia per questo motivo». Con queste parole il presidente della Regione Luca Zaia ha introdotto oggi il punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera.

Il governatore ha ribadito la preoccupazione per il ritorno importante del virus, con i numeri di contagi e ricoveri in crescita giorno dopo giorno. «Stiamo affrontando una nuova infezione partendo da una base di più di 1400 pazienti. - ha detto - Se dovesse esserci una recrudescenza come quella di ottobre e novembre, la situazione diventerebbe insostenibile, con più di 5000 pazienti in prospettiva».

Questa mattina, intanto, sono arrivate in Veneto altre 50.300 dosi di Pfizer. «Siamo in dirittura di arrivo con il Johnson & Johnson - ha detto Zaia - e poi ci sarà inevitabilmente lo Sputnik e man mano tutti gli altri, penso al Novavax».

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