Cronaca

Covid in Veneto, Zaia: «Non ci si ammala per il vaccino»

Il governatore ha spiegato oggi che l'obiettivo è quello di arrivare a una copertura dell'80% entro ottobre, «ma serve informazione a livello istituzionale»

«La situazione covid in Veneto è quella di una Regione tra le migliori, tant'è che il rischio contagio è ritenuto ancora basso». Lo ha riferito oggi il presidente del Veneto Luca Zaia, nel corso di un punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera. «Siamo a livello di Lombardia e Lazio, abbiamo un'occupazione ospedaliera al 3%, non al 20 come in altri territori in Italia. Questo ci dice anche quanto strano sia questo virus, colpisce delle aree in questa fase e non ne colpisce altre».

Il governatore è tornato sulla questione vaccini e "no vax". «Ho sentito persone dire che non si vaccinano perché sostengono che ci sono gli ospedali pieni di persone ammalate a causa dell'iniezione. - ha detto - Andiamo a contarle perché se passano questi concetti vuol dire che non ci siamo. Non sono qui a difendere i vaccini, noi siamo qui a difendere la verità, la vaccinazione è una facoltà dei cittadini, è una libertà». L'obiettivo della Regione è quello di arrivare a una copertura vaccinale dell'80% entro ottobre, «ma serve informazione a livello istituzionale».

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