Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Giornata tricolore per Zaineb, nuova cittadina italiana (e veneziana)

Il vicesindaco Simionato ha conferito la cittadinanza a palazzo Cavalli. Dal 1 gennaio 2003 sono diventate italiane 1.759 persone. Gli stranieri residenti sono il 12% della popolazione

Zaineb Belaaouej, nata ventisei anni fa a Casablanca, è da oggi formalmente italiana: la cerimonia di conferimento della cittadinanza è stata celebrata questa mattina a Palazzo Cavalli dal vicesindaco di Venezia, chiudendo così l'iter burocratico previsto dalla legge del nostro Paese. Si è trattato di un adempimento ufficiale, che ha però avuto luogo in un clima molto “familiare”, perché Belaaouej, impegnata nel sociale dall'età di 16 anni, lavora da tempo come mediatrice al Servizio di contrasto al traffico di esseri umani del Comune di Venezia e infatti, ad assistere, c'erano tanti colleghi, che hanno voluto condividere con lei la gioia di aver raggiunto questa importante tappa.

“Benvenuta tra i cittadini italiani – ha commentato il vicesindaco passando volutamente dal lei al tu, una volta pronunciato il giuramento e avvenuta la lettura dell'atto – anche se per noi lo eri già. Hai fatto una scelta ponderata, convinta, ossia quella di acquisire la cittadinanza del nostro Paese, dove sei arrivata bambina con la tua famiglia e hai deciso di rimanere da adulta. Personalmente mi piacerebbe che l'Italia fosse più ospitale con gli stranieri regolari e che ponesse meno complicanze burocratiche per l'ottenimento della cittadinanza, in casi come il tuo. E mi piacerebbe anche che chi nasce qui fosse automaticamente considerato italiano. Spero che in un prossimo futuro si riesca a raggiungere questo traguardo”.

La cerimonia è stata poi l'occasione per fare il punto sulla concessioni di cittadinanza da parte del Comune, a partire dall'entrata in vigore della cosiddetta legge Bossi-Fini nel 2002: dal 1 gennaio 2003 sono diventati cittadini italiani complessivamente 1.759 persone, seguendo un trend in continua crescita (dalle 85 concessioni del 2003 si è passati alle 276 dello scorso anno) in linea con i dati nazionali. Se in passato il matrimonio era la ragione dominante per l'acquisizione della cittadinanza, soprattutto negli ultimi 4 anni questa tendenza è scesa e sono aumentate le concessioni per residenza. E' cresciuto nel frattempo il numero dei nati da coppie non italiane: dal 2002 al 2011, nel Comune di Venezia, sono venuti al mondo 3230 bambini con cittadinanza straniera.

Dando uno sguardo più generale alla presenza di cittadini stranieri regolari sul territorio comunale, risultano essere 32.912 i residenti (di cui 7.183 di età compresa tra 0 e 19 anni) pari al 12,21% della popolazione totale (269.912). Rispetto al 2011 c'è stato un aumento (4,6%), ma sono cambiate le consistenze numeriche delle nazionalità di appartenenza: è cresciuta la presenza moldava (5.248), che registra una forte predominanza femminile, mentre è diminuita quella della comunità del Bangladesh (5.197), che, nell'attuale crisi, sta registrando un temporaneo fenomeno di rimpatrio delle famiglie. 

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