Cronaca San Marco

Quasi mille neo laureati a San Marco, Zanardi sul palco: "La passione porta al traguardo"

Venerdì la cerimonia di laurea dell'università Ca' Foscari. Sul palco anche il miglior studente italiano della sessione e quello straniero: "Giornata speciale in un luogo prezioso"

Il momento tanto atteso è arrivato. Venerdì 21 luglio si è svolta la cerimonia di laurea dell'università Ca' Foscari in piazza San Marco per 917 neodottori, ospite il campione Alex Zanardi. Ha aperto la cerimonia, come di consueto, il rettore di Ca' Foscari Michele Bugliesi: «Oggi per voi è una giornata speciale in uno dei luoghi più preziosi del mondo - ha detto - Questi anni vi hanno trasformato, siete più maturi. Avete acquisito consapevolezza. Le opinioni hanno un peso diverso che è direttamente proporzionale al grado di conoscenza di chi le esprime, fate valere la vostra opinione di esperti e di persone che sanno. È importante per farvi apprezzare nel vostro percorso".

Poi l'intervento di Zanardi: "Ragazzi, vi ringrazio, siete una fonte di ispirazione per me. Siete il nostro futuro e la nostra speranza. Vi invidio un po', sono molto fortunato perché ho fatto tante cose e nella mia vita ci sono state tante prime volte ma il punto di partenza è sempre il più bello. La vita è fortissima, un amico una volta mi ha detto che la vita ha più fantasia di noi ed è proprio così. La curiosità è una prerogativa fondamentale e il catalizzatore che fa accadere le cose. Passione e ambizione sono importanti, ma è la passione che vi fa tagliare il traguardo. In bocca al lupo di cuore".

I due migliori studenti della sessione, italiano e straniero, hanno tenuto un discorso dal palco; Antonio Emanuele Cinà, migliore studente italiano: "Non è stato un percorso facile, condividendo con alcuni di voi serate insonni, momenti di ansia ma anche molte risate. Sono felice di aver trovato delle persone così eccezionali con cui condividere emozioni e gran parte del mio tempo quotidiano, divertendoci e accrescendo le nostre conoscenze. Ringrazio Ca’ Foscari tutta per aver plasmato in me una mente dinamica con cui affrontare la realtà grazie all’eccellente offerta formativa e ad un ambiente che ha stimolato i miei interessi".

Yoshida Kotono, migliore studentessa straniera: "È un onore essere qui, a Venezia, dove la Serenissima era una porta verso Oriente, dove si fondevano due culture: quella occidentale e quella orientale. Esattamente tre anni fa decisi di studiare informatica. Ho scelto l’informatica perché è una scienza che permette di ottenere uno strumento utile in tutto il mondo. Io desidero comunicare con il mondo e per questo studio informatica. Per me l’informatica significa solamente “apertura”, e proprio questa parola riassume la mia esperienza a Ca’ Foscari, un’università che ci ha offerto opportunità e occasioni di apertura mentale".

Sul palco il consigliere Paolo Pellegrini a portare il saluto dell’amministrazione comunale e il presidente dell’Autorità portuale, Pino Musolino. “Qui oggi vivete una giornata indimenticabile annegati di bellezza – ha detto Pellegrini - e non è una cosa da tutti: sono un cafoscarino anch'io, ma ai miei tempi, nel millennio scorso, una cerimonia così non c'era.” “Avete vissuto in questa città anni di formazione importanti – ha proseguito il consigliere - Venezia, tra mille difficoltà, sta provando a risorgere, e spero vivamente che potrà avvalersi del vostro contributo lavorativo, qualunque sia la strada che prederete. Abbiamo bisogno di giovani che vivano qui e stiamo provando a rimettere in moto un circolo virtuoso basato su nuove opportunità di lavoro, tutela della residenza e salvaguardia della qualità di vita”.

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