Cronaca

Zuffe e liti, alla fine un accoltellamento: gente allarmante in via Piave

Neppure eventi e iniziative in corso allontanano gruppetti di facinorosi che venerdì sera sono tornati ad attaccarsi in strada. Bloccati dal maxi presidio delle forze di polizia: un ferito e quattro denunciati

Litigi, regolamenti di conti fra stranieri e alla fine pure un accoltellamento. Via Piave venerdì, nel weekend d'inizio estate tra gli spettacoli e i divertimenti all'aperto, è stata teatro di episodi allarmanti. Molti passanti, i residenti, gli ospiti della festa ai giardini, che deve tenere lontane presenze "indesiderate" con i traffici e gli alterchi, hanno assistito allibiti. Gli stranieri infuriati si sono azzuffati a più riprese senza neppure avere timore del mega presidio di forze dell'ordine. Quattro gazzelle dei carabinieri hanno iniziato controlli e perquisizioni prima delle 22 fuori dalle transenne dei giardini. In supporto la camionetta dei militari dell'esercito che facave viabilità, quindi l'intervento di quattro pattuglie della polizia locale. Una schiera interforze che ha contenuto l'effetto dei gruppi infuriati, sparsi su tutta l'area e che a più riprese hanno acceso zuffe almeno fino a mezzanotte.

Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp di VeneziaToday

Suem tra le 22 e le 23 si è portato via un cittadino marocchino di 32 anni accoltellato a un fianco e a uno zigomo all'altezza dell'hotel Plaza, vicino alla stazione. Ma altri due tunisini, che pare abbiano acceso i disordini vicino al supermercato Alì, dall'altra parte della strada, si sono feriti tra loro, poi i carabinieri li hanno bloccati assieme ad altri due connazionali, identificati e denunciati. La festa è comunque andata avanti, certo con molta attenzione rivolta a quello che stava accadendo fuori dalle transenne. All'interno nessu problema per la sicurezza, segno che le barriere volute da quest'anno dall'amministrazione pubblica, montate per rispondere al bisogno di sicurezza della gente nel frequentare spazi a rischio di tensioni, ha protetto la zona. La musica alle 22 è terminata. La festa è andata avanti ma senza l'effetto di scoraggiare i facinorosi. Una lite si è accesa anche in via Montello, dove la polizia locale ha controllato e allontanato altri stranieri esagitati. Poi all'hotel Plaza i carabinieri hanno chiesto l'intervento del Suem per un marocchino sfregiato a un fianco e al volto, in modo non grave.

Un parapiglia, terminato verso mezzanotte, anche con il recupero dell'arma da taglio. Scene di un rione che non mostrava da alcuni mesi risse e accoltellamenti sui marciapiedi. Gruppi e cittadini che osservano il quartiere hanno registrato tutto con video, foto e messaggi. «Ho visto i vigili con i quod identificare dei magrebini vicino alla fontana, fuori dall'area della festa. Lì infatti avevano parcheggiato le macchine gli esercenti delle casette del food, e avevano paura di trovare danni. Per questo la polizia locale li ha controllati, riportando la situazione alla calma», racconta Giampaolo Conte della "Voce del quartiere Piave". «Alle 21.30 circa c'erano militari che cercavano nel prato e sotto le siepi dosi gettate probabilmente da persone che erano sedute sul muretto che confina con il marciapiede di via Piave. Una persona è stata fermata», è la testimonianza di Claudio Peris che ha l'affaccio sui giardini. «Tre o quattro zuffe. Tanto per dettare i "giochi di potere" e in mezzo tunisini, spacciatori e consumatori. I soliti volti noti», commenta Giovanna Luzzi nella pagina del Coordinamento dei cittadini del quartiere Piave.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zuffe e liti, alla fine un accoltellamento: gente allarmante in via Piave
VeneziaToday è in caricamento