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Acciaierie Beltrame, l'intesa: chiude il sito, ma c'è la cassa integrazione

Si è concluso l'incontro in Prefettura a Venezia per affrontare la situazione della unità produttiva a Porto Marghera, che fino ad oggi impiegava 117 lavoratori. Soddisfatti Comune, sindacati ed azienda

Si è concluso con la sottoscrizione di un accordo, l’incontro in Prefettura a Venezia, per affrontare la situazione della vicentina AFV Acciaierie Beltrame spa, con una unità produttiva a Porto Marghera che opera nella produzione e vendita di profili speciali per  comparti della cantieristica e del movimento terra con un’occupazione complessiva ad oggi di 117 lavoratori.

E' stata sancita ufficialmente la fine dell’attività della società sul sito di Marghera, ma grazie alla trattativa di circa undici ore, l’accordo raggiunto è stato condiviso da tutti i presenti: i lavoratori avranno diritto alla mobilità più un’integrazione. Tra i punti dell’accordo ci sono anche: l’anticipazione della CIGS,cassa integrazione straordinaria, a carico dell’azienda, la formazione, riqualificazione e ricollocazione, il trasferimento volontario presso altri siti del gruppo Beltrame finalizzato alla ricollocazione, la mobilità subordinata al requisito della non opposizione.


Presenti l’assessore provinciale alle Politiche per l’occupazione ed il lavoro Paolino D’Anna, il capogabinetto della Prefettura Sergio Pomponio, il delegato del sindaco del comune di Venezia Sebastiano Bonzio,  il rappresentante di Confindustria Venezia Giuliano Da Rozze, il direttore generale di AFV Acciaierie Beltrame Adriano Zambon, il direttore delle risorse umane Roberto Valente, il segretario generale FIOM-CGIL di Venezia Luca Trevisan, il segretario FIOM CGIL di Venezia Sergio Querin, il segretario generale FIM CISL del Veneto Michele Zanocco, l’operatore FIM CISL Alberto Gomiero, i rappresentati RSU FIOM Pasquale Fantaci e Alessandri Cappelletti, il rappresentante RSU FIM Giorgio Spolaor.


Il consigliere comunale delegato dal sindaco alle Politiche del Lavoro, Sebastiano Bonzio: “Esprimo la mia soddisfazione, a nome dell'Amministrazione comunale, per l'esito della trattativa che si è conclusa nelle prime ore del mattino, in Prefettura, per i lavoratori dell'azienda AFV Acciaierie Beltrame, che nella sede produttiva di Marghera opera nel settore della produzione e vendita di profili speciali per la cantieristica. In base all'importante accordo sottoscritto, verrà richiesto al Ministero del lavoro la Cassa integrazione straordinaria per 24 mesi per le oltre cento unità lavorative, avendo però cura che questo lasso di tempo non sia il traghetto verso l’ennesima chiusura aziendale del territorio, ma sia, al contrario, utile per approntare percorsi finalizzati al mantenimento della vocazione industriale di Marghera e alla salvaguardia, attraverso questi, dei livelli occupazionali”.

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