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Economia

Lavoro fisso per 55 lavoratori delle mense scolastiche, scatta l'indeterminato: 54 sono donne

Stabilizzati il primo marzo da Vivenda spa e Cns per il servizio di refezione scolastica di Ames nel Comune di Venezia. Hanno iniziato con contratti a chiamata o in somministrazione. Danno i pasti a oltre 10 mila bambini

Cinquantacinque collaboratori 
per il servizio di refezione scolastica del Comune di Venezia hanno un lavoro a tempo indeterminato. La stabilizzazione dei loro contratti è avvenuta a opera della società Vivenda spa e Cns Solidarietà e Lavoro: 54 di loro sono donne, l’età media è di 50 anni e provengono tutti dalla Città metropolitana di Venezia. Sono state assunte 8 giorni fa e saranno impiegate prevalentemente nelle scuole come scodellatrici e nei centri cottura gestiti da Vivenda.

Hanno iniziato a collaborare con Vivenda con contratti a chiamata o in somministrazione nel periodo pandemico, quando le condizioni del servizio di refezione erano mutate per le nuove esigenze dettate dalle normative sanitarie, e con le quali l’azienda ha mantenuto vivo il rapporto per coprire sostituzioni e alimentare il turnover fisiologico in questi ultimi due anni. Questi collaboratori, che per il solo servizio scolastico nel veneziano portano oggi il numero totale degli addetti a 345, hanno frequentato in questo intervallo di tempo una serie di corsi di formazione erogati dall’azienda, in particolare: formazione specialistica in materia di sicurezza alimentare, sulle procedure Haccp, sulle procedure per la preparazione e la somministrazione di diete speciali e naturalmente sulla sicurezza sul posto di lavoro. «Voglio ringraziare queste 54 collaboratici e un collaboratore per l’impegno che hanno profuso in questo periodo di affiancamento saltuario: è grazie a questo impegno e alla loro volontà di dedicarsi alle iniziative di formazione che gli abbiamo proposto, che oggi possiamo confermare il rapporto con una stabilizzazione a tempo indeterminato - commenta Davide Perrone, direttore della filiale nordest di Vivenda –. La pandemia in questo caso ci ha dato l’opportunità di entrare in contatto con nuove figure che nel tempo sono cresciute con noi: ancora una volta, benvenute in Vivenda».

Vivenda è presente dal 2020 nel territorio della Città di Venezia con il servizio di refezione scolastica per Ames gestito con Cns tramite la sua consorziata Solidarietà e Lavoro cooperativa, dedicato a circa 10.000 bambini e ragazzi: viene erogato tramite la produzione dei pasti nei centri cottura comunali (situati a San Girolamo, Sant’Elena, Pellestrina, Lido, Campalto e Asseggiano) e nel centro cottura di proprietà della società a Quarto d’Altino. In ognuno dei centri cottura sono presenti ambienti esclusivamente dedicati alla preparazione delle diete speciali (a Quarto d’Altino è anche presente una cucina apposita per la preparazione di pasti per celiaci), con un sistema informatizzato - sviluppato dalla stessa Vivenda - per la produzione automatica di etichette di colorazione specifica per contraddistinguere le diverse diete e annullare così la possibilità di errore che può scaturire da una gestione manuale. Nella composizione dei menù, Vivenda privilegia le produzioni derivate da agricoltura biologica, filiera corta e chilometro zero, acquisendo inoltre materie prime e prodotti dal circuito equo-solidale. Vivenda Spa, realtà attiva da quasi 40 anni nel settore della ristorazione scolastica, universitaria, sanitaria e aziendale, eroga oltre 36 milioni di pasti all’anno servendosi degli oltre 1.250 impianti di produzione.
 

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