Economia

«Actv resterà pubblica, il resto sono fake news»

Avm sul corteo di sabato: «È inutile, l'azienda dei trasporti veneziana resterà affidataria in-house. A prova di smentita, le pubblicazioni nelle Gazzette ufficiali Ue del 30 giugno e 2 luglio. Persino a Bruxelles lo sanno»

L'azienda Avm, a poche ore dal corteo organizzato a Lido oggi, sabato 4 settembre: "Salviamo l'Actv, garantiamo il trasporto pubblico locale, fermiamo la strisciante privatizzazione", interviene a ribadire il carattere pubblico del servizio. «Avm Actv resterà pubblica, pubblicata la decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europa. Tutto il resto sono fake news», affermano gli assessori al Bilancio e Partecipate Michele Zuin e ai Trasporti Renato Boraso. 
 

«Come ha ricordato più volte il sindaco Brugnaro, come abbiamo scritto nel programma elettorale scelto e votato dai cittadini, come abbiamo ribadito in trattativa sindacale, l’azienda dei trasporti veneziana resterà affidataria in-house, data la sua estrema strategicità. A prova di smentita, le pubblicazioni nelle Gazzette ufficiali Ue del 30 giugno e 2 luglio scorsi. Persino a Bruxelles lo sanno - continuano - A fronte delle continue affermazioni da parte di alcuni sindacalisti ed ex amministratori in merito a una presunta volontà dell’amministrazione comunale di procedere verso una privatizzazione del trasporto pubblico locale, è necessario dare, ancora volta, una risposta per sgombrare il campo da insinuazioni e notizie false. Vero è, invece, che 7/8 anni fa qualcuno aveva gia teorizzato la vendita, sotto la formula della gara “a doppio oggetto” che qualche candidato sconfitto a settembre aveva rispolverato. Noi siamo contrari. Per questo l'ente di governo del trasporto pubblico locale del bacino territoriale (composto dal Comune di Venezia, Città Metropolitana e Comune di Chioggia) nel corso dell'assemblea del 24 giugno scorso ha approvato l'avvio delle procedure per il rinnovo dell'affidamento in house che risulta in scadenza il prossimo 30 giugno 2022, ad Avm».
 
L'Assemblea dell'ente, all’unanimità, ha dato l'indirizzo di provvedere a effettuare la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea delle informazioni per l'affidamento in house ad Avm per 9 anni, a decorre dal primo luglio 2022, dei seguenti servizi: trasporti automobilistici, tranviari e di navigazione dell’area urbana di Venezia, automobilistici extraurbani nell'area di Venezia centro-meridionale e automobilistici dell’area urbana di Chioggia. Il formale avvio delle procedure per il rinnovo dell’in-house è quindi è iniziato da fine giugno. «La situazione della società sul fronte degli incassi dei titoli di viaggio (in calo di circa il 60% rispetto al 2019) e delle previsioni economiche a fine per il 2021 rimane sempre critica e richiede una costante e continua attività di monitoraggio al fine di garantire la continuità del servizio all’utenza e il mantenimento di tutti i posti di lavoro», spiega Avm. Un esempio del trend dei ricavi, costantemente negativo, sono anche gli incassi del mese di agosto 2021 che hanno visto un calo di oltre 5,8 milioni rispetto al 2019 (17,8 milioni di incassi nel 2021 a fronte dei 23,8 del 2019). «A fronte di tutto ciò, ancora una volta viene confermata la parola data dal sindaco alle organizzazioni sindacali in merito al mantenimento della società e del servizio in house per il futuro con il mantenimento di tutti i posti di lavoro. Proseguiremo l’opera di efficientamento per fornire un servizio sempre più a servizio di cittadini e visitatori».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Actv resterà pubblica, il resto sono fake news»

VeneziaToday è in caricamento