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Bilancio Ca' Corner, Zaccariotto: "La Provincia paga i fornitori in 34 giorni"

Presentato il bilancio 2012 e le novità per il 2013: "La scelta di vendere un terzo del pacchetto azionario di Save è stata fatta non per sanare buchi che non abbiamo, ma per nuove opere"

La presidente Zaccariotto ha commentato: "Ci inorgoglisce sempre presentare un bilancio positivo, che tante amministrazioni vorrebbero avere, soprattutto in un momento difficile come questo, in cui dobbiamo lottare per affermare la nostra esistenza. Un bilancio che chiudiamo senza aver ricorso ad alienazioni di beni patrimoniali, un bilancio frutto di ormai quasi quattro anni di gestione attenta e oculata, di scelte coraggiose assunte contro ogni logica di opportunità politica, ma solo con l’obiettivo di recuperare efficienza e garantire risorse per realizzare servizi e opere per i cittadini.  Purtroppo il momento attuale, di cambiamento, precarietà e profonda instabilità legislativa, non ci permette quella visione di medio lungo periodo, quella giusta programmazione di tipo strategico, adeguata alle necessità strutturali di un territorio che si evolve, con necessità sempre nuove in materia di viabilità, istituti scolastici, patrimonio. Noi comunque continuiamo fiduciosi, con il metodo finora applicato, forti dei risultati fin qui ottenuti. Procediamo con una attenta analisi di ciò che viene erogato, delle priorità, dei bisogni dei cittadini, e delle risorse disponibili. Tutto questo nella speranza che la serietà delle nostre scelte venga correttamente percepita nella completezza del ruolo, nella sua vera utilità, sia che si chiami Provincia sia che divenga città metropolitana. Sarebbe già molto per me che il cittadino imparasse a distinguere tra chi promette e non fa, e chi invece fa e realizza ciò che ha annunciato nel suo programma, riconoscendo in quest’ultimo un ente utile, a servizio del cittadino, da non abolire, bensì da valorizzare. Voglio ricordare che nonostante i drastici tagli subiti, dallo Stato e  dalla Regione, che ammontano ad oltre 18 milioni di euro, nonostante il mancato pagamento di quanto dovuto anche da Veritas,  abbiamo rispettato il patto di stabilità, abbiamo garantito gli stipendi al personale di Apt, la manutenzione delle scuole e il riscaldamento, e siamo risusciti ad anticipare le risorse per la realizzazione della rotonda Picchi, un nodo cruciale per la viabilità interessata dal traffico turistico diretto verso i nostri litorali. E la Rotonda Picchi per noi ha voluto dire non solo un’opera da tempo attesa, ma soprattutto il mantenimento degli impegni assunti con le nostre imprese, le maestranze, con il rispetto dei tempi contrattuali e dei pagamenti.

Per noi il patto di stabilità, che abbiamo finora sempre rispettato, non ha significato nasconderci dietro un obbligo di legge per non ottemperare ai nostri obblighi, non è stato l’alibi dietro cui molta pubblica amministrazione si trincera. Oggi c’è il governatore del Veneto Zaia che ci invita a tutelare in primis le nostre imprese e i nostri fornitori, a sostenere il lavoro nel nordest. Noi, che condividiamo pienamente il suo invito, questa battaglia l'abbiamo intrapresa dal primo giorno di amministrazione, garantendo a tutti i nostri fornitori il pagamento a 34 giorni, che nel 2013 stiamo riducendo ulteriormente a 28 giorni. Ricordo anche che nessun fornitore risulta avere crediti pendenti nei confronti di questa Provincia. E ci impegneremo anche in questo 2013 in una corretta ed efficiente azione amministrativa, sottolineando che anche la scelta di vendere un terzo del pacchetto azionario di Save è stata fatta non per fare cassa o sanare buchi o ripianare debiti che non abbiamo, ma per mettere in cantiere nuove opere. E va anche ricordato che questo bilancio, queste scelte in materia di gestione finanziaria sono frutto di un lavoro di squadra, non è il risultato di una gestione estemporanea, improvvisata, resa urgente dalla crisi, ma il risultato di una continua, proficua collaborazione fra gli amministratori e la dirigenza, una gestione professionale che ha saputo coniugarsi e ben armonizzarsi con la componente politico amministrativa".


Assessore Del Zotto: «Il 2013 vede la Provincia di Venezia ancora impegnata a rispettare gli equilibri di bilancio e il patto di stabilità, nonostante il calo delle entrate.  Un calo derivante dal susseguirsi delle manovre dello stato centrale, di bel 17 milioni di euro rispetto l'anno precedente, che vanno a sommarsi ai tagli per 9 milioni del 2012, e l'inasprimento di 5 milioni del saldo obiettivo da conseguire. Nonostante questo, siamo in grado di rispettare le condizioni dettate dalle regole del patto di stabilità, riuscendo a dare, al contempo, adeguate risposte alle domande di servizi del territorio. 

Questo risultato è stato possibile grazie alla politica della riduzione del debito tramite l'estinzione anticipata dei mutui, che la Giunta Zaccariotto ha perseguito fin dal suo insediamento; il solo taglio operato nel 2012 ha consentito, attraverso la riduzione degli oneri finanziari sui mutui, di avere, per il 2013, maggiori risorse per 3,5 milioni di euro. Oltre a quest’azioni, vanno aggiunte l’ ulteriore riduzione delle spese non obbligatorie per 1,9 milioni di euro, e l’ adozione sostanziale del budget a base zero. Mi sembra doveroso evidenziare un monitoraggio effettuato dall’Upi (Unione Provincie d’Italia) che hanno interpellato le Province chiedendo se ritengono di poter rispettare il patto di stabilità per il 2013. Ebbene, 4 hanno detto Si compresa la nostra, 46 hanno detto No, e 2 sono ancora nel dubbio. 

Va ricordato che nel 2012 la Provincia ha pagato 20 milioni di euro per “stato di avanzamento lavori” in materia di edilizia e viabilità, riducendo contestualmente il proprio debito di 22 milioni di euro. Attualmente, con un debito complessivo che ammonta a 83 milioni, la Provincia di Venezia si conferma la “meno indebitata” del Veneto.

Accanto ad una azione virtuosa di bilancio, c’è stata anche una fruttuosa azione di recupero crediti avviata dalla nostra Provincia nei confronti dello stato centrale che ha permesso di vedersi liquidare già entro la fine dello scorso anno i 44 milioni di euro, un credito risalente al periodo 1997-2007.  Il continuo e progressivo rimborso anticipato dei mutui, e il saldo di cassa derivante dalle entrate per riscossione dei crediti di cui sopra hanno premiato l'azione di bilancio della Provincia di Venezia, coerentemente con le linee guida indicate dall’Upi (Unione Province Italiane). Nel corso dell’ultima riunione del 23 gennaio scorso, alla quale ho partecipato come unico componente veneto, il coordinamento degli assessori provinciali al federalismo fiscale ha confermato che è necessario liberare almeno parte dei residui in conto capitale e prevedere che il patto sia allentato, a fronte di operazioni  di riduzione del debito che gli enti hanno realizzato in questi anni, per rilanciare la ripresa degli investimenti, oltre a rivedere i tagli lineari, che penalizzano gli enti virtuosi. L'aver anticipato di anni una politica di bilancio che l’unione delle Province fa ora ufficialmente propria, e il riconoscimento ufficiale del fatto che questa Provincia ha fatto scuola in tema di recupero crediti nei confronti dello Stato centrale, confermano la bontà dell'azione amministrativa condotta finora dalla giunta Zaccariotto e l'alta professionalità della struttura economico-finanziaria dell'ente».

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